venerdì 25 aprile 2014 - ore: 4:28| 66 utenti online
 
 
sabato 09 giugno 2012,
| Altri

Il paesaggio non è un condono

 

Il paesaggio non è un condono

''Il Disegno di Legge sul Piano Paesaggistico Regionale, e' figlio di un
diffuso vizio che sta caratterizzando la Giunta regionale del Presidente
Caldoro: arrogarsi prerogative e poteri che non le appartengono. In questi
giorni, nel nostro Paese, piangiamo le vittime di chi probabilmente non aveva
tenuto in considerazione l'importanza strategica di politiche adeguate per il
governo del territorio''. Lo sottolineano i consiglieri regionali e i dirgenti
politici del Psi(Marco Di Lello, Fausto Corace) e di Sel (Tonino Scala,
Salvatore Vozza, Arturo Scotto) che oggi hanno tenuto una conferenza stampa a
Napoli.

''Tornando a noi, il tutto sembra risolversi in una politica dei 'nuovi
condoni' proponendo alle lobbies amiche illusorie cancellazioni di vincoli e
rigori normativi per nuovi consensi elettorali. Appare dunque evidente la
volonta' di esautorare i nostri Comuni di buona parte dei loro poteri nella
programmazione e pianificazione territoriale, facendo venire meno il cardine
normativo su dimensionamento delle attivita' produttive e delle strutture
turistiche, consentendo, cosi', di sacrificare le aree verdi pubbliche a favore
di un'espansione indiscriminata del cemento. Un ragionevole dubbio - e' stato
spiegato - porta a chiedersi quale speculatore amico sara' beneficiario di
quanto si vuole predisporre, in considerazione che le sanzioni non vengono
previste: e' presente solo un generico rimando ad ulteriori ed indefiniti
provvedimenti successivi''.
 

''Scelte scellerate che incideranno negativamente
sulla gia' precaria tutela e salvaguardia del nostro territorio, minando anche
quei principi di legalita' che hanno garantito la sopravvivenza di modelli
virtuosi del paesaggio campano. Vogliamo essere promotori di iniziative fuori
dalle sedi istituzionali, andando a confrontarci con le nostre Comunita'
Locali: il PPR, e' uno strumento di governo del territorio, finalizzato ad
azzerare il divario fra ideali piani astratti e qualita' reale
dell'urbanizzazione, al fine di evitare intrecci affaristici che, invece, si
vogliono agevolare. Il momento e' decisivo, bisogna cogliere l'insegnamento dei
tanti disastri naturali passati per porre freno allo scempio perpetrato negli
anni scorsi'', conclude la nota dei due gruppi politici.

Vedi tutti gli articoli di questo autore - Redazione

 
MARIGLIANO.net

Questo è il blog di MARIGLIANO.net su cui puoi lasciare il tuo commento

Visita il blog di MARIGLIANO.net

Segui i nostri video sul canale YouTube di MARIGLIANO.net

Seguici su YouTube

Segui i nostri post su Twitter per essere sempre aggiornato

Seguici su Twitter

Diventa fan della nostra pagina su Facebook

Diventa fan su Facebook