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sabato 14 luglio 2012,
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Suicida operaio senza stipendio da 5 mesi

 

Suicida operaio senza stipendio da 5 mesi

Stamane un dipendente di uno dei 10 consorzi dei rifiuti in liquidazione della Campania e precisamente del Consorzio Unico delle Provincie di Napoli e Caserta si è suicidato lanciandosi giù dalla sua abitazione per la grave situazione economico-finanziaria della sua famiglia dovuta alla mancata retribuzione da ben 5 mesi dovute alle inadempienze della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Il lavoratore Napolano Domenico (dipendente pubblico) residente in Giugliano in Campania in via Casacelle 79 in Giugliano aveva da tempo la moglie ricoverata in ospedale per una grave malattia e la settimana scorsa aveva confidato alla sua collega che tra qualche giorno non gli restava che buttarsi giù perché non poteva nemmeno pagarsi un trasporto pubblico per raggiungere la moglie all’ospedale.
La settimana scorsa già si era sfiorata la tragedia all’impianto di vallo scalo dove gli operai del Consorzio sa4 sono stati circa 15 giorni su di un capannone con ustioni sul corpo di 3° grado.

La responsabilità
di questa sequela di eventi è da attribuirsi esclusivamente alla Presidenza del Consiglio dei Ministri ed al capo di gabinetto del Ministro dell’Interno Prefetto Procaccini che dal 22 giugno aveva ricevuto incarico dalla Presidenza del Consiglio per tramite del Segretario Generale della Presidenza del Consiglio Dr Strano di convocare le parti sociali e le autonomie locali per una corretta ricomposizione della vertenza ed invece ha ritenuto di prendere ulteriore tempo senza emanare alcun provvedimento a riguardo.
Inascoltate le nostre sollecitazioni allo stesso che si celava dietro i vari funzionari di turno pur di eludere le proprie responsabilità.
Le esequie muoveranno domani alle ore 17 dalla casa dell’estinto in via Casacelle 79 in Giugliano in Campania dove sono stati chiamati a partecipare tutti i lavoratori dei Consorzi della Campania.

Dopo avere
ottemperato a tutte le procedure di raffreddamento previste per legge si ritengono profondamente amareggiati circa il continuo reiterato scarico di responsabilità istituzionali che la legge colloca in modo inequivocabile in capo alla Presidenza del Consiglio dei Ministri che tra l’altro ha generato il caos con il decreto salva Italia, mediante il quale ha sottratto alle provincie i compiti gestionali dei servizi e quindi la possibilità di riassunzione di 4000 dipendenti. PQM
DICHIARANO
N° 4 ore di assemblea in tutta la regione Campania per domani 15 luglio 2012 dalle ore16:00 alle ore 20:00 con ulteriori 6 ore per il giorno 16 luglio 2012 con presidio presso la Prefettura di Napoli chiedendo contestualmente che il sig Prefetto riceva una delegazione per sollecitare governo Nazionale e Regionale per una risoluzione immediata della vertenza
PRECISANO
CHE NEI PROSSIMI GIORNI VI SARANNO PESANTISSIMI PROBLEMI DI ORDINE PUBBLICO NON RICONDUCIBILI ALLE NOSTRE OO.SS MA A MANIFESTAZIONI SPONTANEE DEI LAVORATORI

Napoli, 14 luglio 2012

I SEGRETARIO DELEGATO
DALLE SEGRETERIE CONGIUNTE
Vincenzo Guidotti
Orlando Cioffi

Opera Giulia Piscitelli Operaio 2006

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