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martedì 17 luglio 2012,
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Verdi Ecologisti presentano piano di gestione del Parco Zoo

 

Verdi Ecologisti presentano piano di gestione del Parco Zoo

NAPOLI - "I Verdi ecologisti e reti civiche - annunciano il commissario regionale del Sola che Ride Francesco Emilio Borrelli ed il docente universitario della facoltà di Veterinaria Prof. Luigi Esposito presenti stamattina al Tribunale di Napoli per consegnare il plico di offerta pubblica alla cancelleria - hanno partecipato con una loro offerta al bando “ per acquisto del complesso aziendale del Fallimento Parks and Leisure S.r.l. in liquidazione 17 luglio 2012” che scadeva stamattina alle 12. A quanto ci risulta la nostra è stata l' unica proposta in tutta Europa per la gestione del Parco cittadino napoletano. Una eventualità di cui non ci siamo meravigliati visto il tipo di bando che è stato realizzato che avrebbe a nostro avviso tenuto alla larga i grandi investitori essendo anche fortemente anti economico".

"Il principale motivo della nostra scelta - continuano Borrelli ed Esposito - è la prosecuzione naturale della battaglia in difesa degli animali e dei lavoratori dell' area. Il Piano Aziendale proposto, non solo prevede la soluzione dei problemi che hanno caratterizzato il complesso negli ultimi anni ma mira a forme di sviluppo ecologico compatibile attraverso il coinvolgimento di numerosi disoccupati, studenti e pensionati della città, affiancati da professionisti pubblici e privati. Oltre 100 le persone infatti hanno aderito all’iniziativa ed hanno sottoscritto la loro partecipazione in quota cofinanziamento al bando. È questa la proposta che abbiamo avanzato con un modello d’impresa nuovo non vincolato al denaro, non sottomesso alle banche ma basato esclusivamente sulla partecipazione sociale la cui finalità è la valorizzazione storica, sociale, culturale ed ambientale di un’area, la cui esistenza è un valore irrinunciabile per la città.

L’auspicio è che il Comune di Napoli comprenda la possibilità di non gettare a mare un tesoro storico ambientale di 131.600 mq e consideri la possibilità di partecipare ad uno dei progetti di conservazione proposti e cofinanziati dalla Unione Europea il cui target per il 2020 è l’arresto della perdita di biodiversità".

 

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