giovedì 24 luglio 2014 - ore: 17:20| 92 utenti online
 
 
martedì 07 agosto 2012,
| Altri

Nola: fumarole tossiche a 20 metri dalle case

 

Nola: fumarole tossiche a 20 metri dalle case

NOLA - Quello che vedrete in queste foto e in questo video non è il “solito”
rogo tossico. Il fumo bianco che esce da quel cumulo di rifiuti
bruciati è di quelli che ti brucia in gola. Qui la terra fuma senza
bruciare, non c’è fuoco.

Siamo in via Sarnella a Nola, un’altra terra di nessuno. All’inizio
della strada che collega Nola con la strada nazionale 7bis, ci
troviamo di fronte il solito elenco di rifiuti abbandonati: rifiuti
urbani, rifiuti differenziati e rifiuti speciali.

Il problema è che all’imbocco della prima stradina sulla sinistra c’è
una vera è propria mini discarica illegale creata ad opera d’arte. Per
il tipo di rifiuti ritrovati, è ipotizzabile pensare che siano stati
abbandonati da una società edile attualmente a lavoro su una
ristrutturazione. Infatti, sono stati scaricati quintali di mattoni di
tufo, mattoni, ceramiche, barattoli di solventi e un intero salotto di
casa dove, se avete abbastanza coraggio, potete sedervi e ammirare con
calma lo spettacolo delle “meravigliose” fumarole tossiche.

Diverse persone del quartiere ci hanno segnalato che martedì 31 luglio
verso le 9:00 di sera qui è stato dato tutto alle fiamme. I vigili del
fuoco sono arrivati e hanno spento il rogo ma già alle 22:30 il rogo
era stato riappiccato.

Il fumo che prima era di colore grigio è diventato nero pece. Se prima
erano andate a fuoco delle sterpaglie insieme a qualche sacco
d’immondizia, la seconda volta a bruciare è tutta la mini discarica.
Nascosto e protetto dal fogliame, qualcuno ha incendiato secchi di
vernice e di solventi, rifiuti ingombranti, pneumatici, catrame e
altri rifiuti ormai non identificabili.

Adesso, a distanza di giorni dal rogo, si è formata una fumarola
tossica che esala senza sosta un fumo grigio che punge in gola. In
pratica, quello che prima era un rogo tossico si è trasformato in una
fumarola tossica. Diversi elementi chimici sono entrati in contatto
tra di loro e non smettono di bruciare rilasciando nell’aria una
grande quantità di sostanze tossiche.

"Nonostante il fuoco sia stato domato in tempi rapidi - denuncia
Gianluca Napolitano, capogruppo consiliare di Città Viva - da giorni
ci sono ancora tracce di fumo sul posto. Avvicinandosi al luogo
dell'incendio si avverte un odore nauseabondo presente 24 ore su 24
che colpisce alla gola: è necessario intervenire immediatamente per
rimuovere i resti e mettere in sicurezza l'area.”

Il tutto avviene a 20 metri dalle prime attività commerciali e dalle
prime case abitate di Nola. Gli abitanti della zona hanno chiesto
l’intervento dei vigili del fuoco, dei vigili urbani, della polizia,
dei carabinieri, della polizia provinciale, dell’Asl e dell’ARPAC, ma
ad oggi non c’è stato ancora nessun intervento né da parte del
dirigente ambiente Felice Maggio e né del sindaco Geremia Biancardi.
 

Vedi tutti gli articoli di questo autore - Redazione

 
MARIGLIANO.net

Questo è il blog di MARIGLIANO.net su cui puoi lasciare il tuo commento

Visita il blog di MARIGLIANO.net

Segui i nostri video sul canale YouTube di MARIGLIANO.net

Seguici su YouTube

Segui i nostri post su Twitter per essere sempre aggiornato

Seguici su Twitter

Diventa fan della nostra pagina su Facebook

Diventa fan su Facebook