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REDAZIONE a Marigliano
23-03-2008 ore 00:07 Stampa Articolo
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A REGIME IL SITO DI STOCCAGGIO DI BOSCOFANGONE
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Nella notte Corso Umberto 1° e l'ingresso del municipio inondate di rifiuti -
Monta la protesta contro il sindaco che concordò con De Gennaro la disponibilità immediata all'accesso al sito di stoccaggio.
Il sito di stoccaggio di Boscofangone, destinatario di circa quarantamila balle di rifiuti, pari a circa trentamila tonnellate, è, dalle 20,30 circa dell’altro ieri, a regime: riceve, ad intervalli costanti, quattro o cinque camion, pieni di balle, provenienti dai cdr regionali, per lo più da quel di Caivano. Ha ingoiato, fino ad ora, il carico di quattordici tir, circa settecentocinquanta tonnellate di rifiuti maleodoranti, il 2,5 per cento del quantitativo previsto dal commissariato straordinario per l’emergenza rifiuti in Campania.
Ieri mattina, alle ore 10,30 circa, dopo i primi cinque del giorno precedente, sono giunti altri cinque camion, seguiti da altri quattro, alle ore 12. “Stanno trasportando i rifiuti nel sito di stoccaggio di Boscogangone –afferma Nunzia Lombardi, presidente del comitato alla tutela per il diritto alla salute- senza aver fatto il collaudo alle opere realizzate e la creazione delle vasche per la raccolta del percolato. Per giunta, i camion, in uscita dal sito dopo lo scarico delle balle, non sono lavati”.
Le forze dell’ordine continuano a presidiare, con meno agenti, la stradina di accesso che da via Nuova del Bosco porta al sito di stoccaggio allestito dietro il depuratore regionale di Boscofangone. La presenza in loco dei manifestanti, iscritti alle associazioni cittadine, residenti di Polvica di Nola, aderenti, fin dal 21 gennaio scorso, al comitato di protesta contro le ingiuste scelte di De Gennaro, è ridotta al lumicino. Intanto monta la protesta nei confronti del sindaco, Felice Esposito Corcione, che pur aveva partecipato, in prima linea, alle manifestazioni di Boscofangone, per scongiurare il trasporto dei rifiuti di Napoli e provincia sul territorio comunale.
Nella notte tra il venerdì santo e ieri, il Corso Umberto I, principale arteria comunale, ed il viale d’ingresso antistante il portone del municipio sono state inondate da ignoti con grosse quantità di rifiuti indifferenziati, rimossi alle ore otto circa dagli addetti all’igiene e pulizia pubblica.
La protesta si sposta da Boscofangone al centro della città perché i manifestanti sono convinti che il sindaco, pur accollandosi tutte le responsabilità, abbia acconsentito all’arrivo a Marigliano delle balle di rifiuti, contro il mandato del consiglio comunale che aveva deliberato di opporsi, con ogni atto, al programma di De Gennaro, per favorire l’avvio della bonifica dei siti inquinati sparsi sul territorio cittadino.
Intanto per evitare di fissare la data di convocazione del prossimo consiglio comunale dopo la disponibilità del sindaco all’arrivo dei rifiuti in città, la riunione dei capi gruppo consiliari è andata deserta, per assenza dei rappresentanti della maggioranza che sostiene il sindaco. Erano presenti solo i capi gruppo consiliari di minoranza di An, Michelangelo Esposito Mocerino, ed Udc, Michele Mariani. Il sindaco e la sua maggioranza prendono tempo e evitano la prevedibile protesta dei cittadini, rinviando la discussione impopolare in consiglio comunale.
22/03/2008 ESPOSITO CARLO
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