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REDAZIONE a Marigliano
12-05-2008 ore 00:36 Stampa Articolo
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LE ASSOCIAZIONI AMBIENTALISTE: VERGOGNA!
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Molta indignazione hanno suscitato i risultati delle analisi fatte dall'ARPAC su determinati frutti, prodotti dalla nostra terra, negli ambienti delle Associazioni. I test hanno interessato limoni, arance, verze e scarole. Esse sono state effettuate per trovare la presenza sulla frutta e verdura di sostanze tossiche come il piombo o il cadmio.
E le analisi alimentari - chimiche, effettuate con il metodo della spettofotometria ad assorbimento atomico, e da noi pubblicate sabato 10 maggio, sono risultate buone. Le Associazioni ambientaliste del territorio hanno reagito disgustate a questa ennesima provocazione delle Istituzioni, che con questa ultima trovata, oltre ad offendere le loro intelligenze, hanno dichiarato, hanno perso l'ultimo briciolo di credibilità che avevano.
Il Comitato per la Difesa della Salute, per bocca del suo presidente Nunzia Lombardi, molto irritato, ha chiesto di porre delle domande a cui si vorrebbero delle autorevoli risposte:
1. le analisi effettuate con gli spettrometri non sono mai precise si riesce solo a definire un valore massimo ed uno minimo entro cui si trova il valore reale. Visto che in tutte le analisi dell'ARPAC sono indicati solo valori puntuali, vuoi vedere che pubblicano solo i valori minimi?
2. perché si utilizza un'unità diversa dai mg/kg previsti dal DM 471/99 ?
3. perché analizzare solo due metalli pesanti e non l'intera serie, comprese le diossine?
Mentre i vertici del Comitato Terra Mia,il prof Giuseppe Caliendo e l'arch. Nino Serpico, molto scoraggiati dall'assordante silenzio che ha avvolto le loro circostanziate, provate con documenti ufficiali, denunce, sull'avvelenamento del nostro territorio, si sono riservati di dare un' adeguata risposta a queste assurde analisi dopo i dovuti approfondimenti del caso.
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