 ACERRA - Nelle prime ore del pomeriggio del primo luglio, nel quadro di una più ampia attività di contrasto alle fenomenologie criminali riconducibili ai clan camorristici operanti in Napoli e Provincia, i carabinieri del Nucleo Investigativo del Gruppo di Castello di Cisterna, agli ordini del maggiore Fabio Cagnazzo e coordinati dal Tenente - Colonnello Antonio Jannece hanno arrestato, al Corso Italia, il quarantanovenne Francesco Montesarchio, considerato il reggente del clan De Sena.
L’uomo è stato ammanettato in esecuzione dell’ordinanza di ripristino della misura cautelare in carcere, emessa, in data 29 giugno 2009, dal Tribunale di Napoli. Si tratta di un provvedimento emesso dopo una sentenza pronunciata della Suprema Corte di Cassazione, il 23 febbraio 2009, che annullava l’ordinanza del Tribunale del Riesame di Napoli del 17 aprile 2008 con cui era stato accolto il ricorso dell’interessato nei confronti dell’ordinanza di custodia cautelare del giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Napoli il 4 marzo 2008, poiché ritenuto responsabile di concorso in omicidio, violazione legge armi ed altro. Dopo essere stato rintracciato e arrestato, l’uomo è finito a Poggioreale.
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