 Calcio a 5 - "E' stato un anno, sportivamente parlando, molto travagliato per il sottoscritto e credo di non aver mai avuto in passato tante difficoltà nel condurre una squadra fino al termine dei suoi impegni". Esordisce così mister Riccobene nell'intervista che ci ha gentilmente concesso dopo la seprazione anche dal Caffè Toraldo Marcianise Marigliano dove, ricordiamo, il mister guidava l'under 21.
Ma andiamo con ordine: la stagione di Riccobene inizia con l'Azzurra Marigliano Napoli Arpino del Presidente De Candia che tanto aveva decantato l'arrivo del trainer mariglianese fino ad investirlo della carica di direttore generale oltre che di tecnico della selezione juniores che tanto stava a cuore allo stesso presidente che in estate aveva rilevato il titolo del Marigliano '94 dove proprio Riccobene ed il suo gruppo under 18 avevano appena vinto il titolo e disputato la finalissima regionale con la Bagnolese.
Sembrava un idillio senza fine ed invece a novembre i primi dissidi ed ai primi di dicembre l'inevitabile divorzio per incomprensioni sulla gestione totale della società e della guida tecnica della prima squadra che ricordiamo sta disputando la C1. Per il tecnico mariglianese arriva quindi un esonero mai subito prima anche dalla guida della juniores al quel punto della stagione al 1° posto!! Nonostante l'amarezza e la voglia di fermarsi arriva subito la proposta del Marigliano-Marcianise della famiglia Oranges per la conduzione, alla pari con mister Musone, della under 21 rimasta orfana a novembre di mister Mattiello che aveva a sua volta lasciato l'incarico a quest'ultimo per dissapori con la società casertana.
Con Riccobene arrivano a dar man forte ad una Under 21 che non si allenava e ridotta a poche unità molti dei ragazzi che lo avevano seguito ad Arpino e con l'entusiasmo alle stelle per la nuova avventura arrivano nche i primi soddisfacenti risultati fino a raggiungere il 3° posto in graduatoria generale, battendo i campioni d'Italia in carica del Napoli con ancora in campo i mostri sacri che portano il nome di Fantacele e Gabriel. Poi arriva un black out inspiegabile ai più che mister Riccobene prova a spiegare e nelle sue parole ecco tutta la verità fino alle dimissioni del meso scorso che lo terrà inevitabilmente fuori dai giochi fino alla fine della stagione:
"Innanzitutto tengo a ringraziare i vertici del club di Marcianise e come sempre gli amici Massimo ed Ivan Oranges per aver dato una opportunità ai ragazzi che dopo il mio divorzio dal Napoli Arpino non volevano più proseguire la stagione in quel contesto, ed al sottoscritto per proseguire senza stop l'attività di allenatore. Per la verità anche l'amico Salviati si era subito interessato ai ragazzi ed al sottoscritto ma la scelta della quasi totalità dei ragazzi fu per ovvi motivi anche di paternità di tesseramento di ritornare alla casa madre mentre altri 3 rimasero a casoria.
Ringrazio Raffaele Musone, persona squisita e corretta con il quale abbiamo condiviso pochi ma importanti momenti, alcuni belli e tanti difficili allo stesso momento senza mai andare in conflitto e mi dispiace averlo lasciato solo in questo momento topico del campionato ed al quale faccio i mei più vivi complimenti per aver rianimato la squadra caduta in una crisi profonda non di gioco ma di identità e rimessa sulla strada giusta grazie anche all'impiego dei brasiliani con maggiore continuità.
I motivi delle mie dimissioni che alla fine posso affermare aver giovato al gruppo, sono ascrivibili solamente a degli orari per me improponibili di allenamento, alle 22 di sera andare a Marcianise e far ritorno a casa non prima delle 0.30 era una situazione difficile da sopportare per problemi familiari e poi a quell'ora francamente un allenatore poco poteva fare per migliorare una situazione atletica di squadra gia di per sé abbastanza precaria, se aggiungiamo a questo che vivevo l'avventura sempre con il patema d'animo di commettere una infrazione al codice sportivo in quando tesserato con la precedente società ed avere perennemente sul capo la spada di damocle ed incorrere giustamente in una pesante squalifica, ecco che sono giunto alla conclusione che era meglio farmi fa parte ed aspettare la fine della stagione in attesa di sviluppi in alcune societa' che mi hanno promesso una panchina per il prossimo anno.
Quindi senza pregiudicare la mia posizione ho preferito dimettermi ed aspettare con fiducia la chiamata per il prossimo anno in un progetto che mi dovrà prima entusiasmare e poi convincere e possibilmente farmi tornare a vincere e costruire, cosa che ho sempre fatto ogni anno e che quest'anno per le varie vicissitudini che mi sono capitate non mi è stato permesso di fare". In bocca al lupo.
Nella foto mister Ezio Riccobene
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