 MARIGLIANO - Napoli – “L’amministrazione di centrosinistra non ha tenuto conto delle esigenze di crescita dei giovani, ha frenato i nostri desideri e le nostre aspirazioni. Noi siamo il futuro fertile e ottimista, il vanto del nostro Paese: proprio dal meridione italiano provengono le grandi eccellenze che ci rappresentano in tutto il mondo.” Queste le parole di Francesco Barbato, candidato Noi Sud al Consiglio regionale della Campania nel collegio di Napoli e provincia, alla conferenza stampa che si è tenuta ieri mattina all’Hotel Ramada per la presentazione dei candidati del movimento collegato al Pdl.
“Dovremmo seguire i modelli dell’Europa del Nord - ha insistito Barbato - dove aprire un’attività è più semplice che chiedere un certificato al comune. Bisogna agevolare l’imprenditoria giovanile, abbattere i tempi della burocrazia e ottimizzare i programmi del Governo nazionale per il rilancio delle industrie, quelle campane. Dopo quindici anni di debiti e regresso la Campania ha diritto al riscatto”.
All’incontro hanno preso parte il presidente Enzo Scotti, l’on. Arturo Iannaccone, l’on. Antonio Milo e l’on. Antonio Iervolino. “Un nuovo movimento che ha radici antiche, che vuole traghettare idee per la Campania da costruire. Noi Sud vuole riavvicinare al cosiddetto “palazzo” la gente che il nuovo sistema elettorale ha contribuito ad allontanare” ha affermato Antonio Milo e Arturo Iannaccone ha avvalorato: “La nostra missione è già compiuta: nati il 21 gennaio, siamo l’unico partito del Sud nelle quattro regioni meridionali in cui ci siamo presentati.”
E su De Luca: “Il candidato presidente di centrosinistra dista solo 10 punti di percentuale da Caldoro. Sono pochi, ci dovrebbe essere un sussulto collettivo di dignità.” Anche Enzo Scotti è intervenuto sul candidato Pd alla Presidenza della Regione Campania definendolo “Il cavaliere errante con la scimitarra in mano”. “Caldoro sarà il nostro presidente - ha insistito - temo solo la rassegnazione che serpeggia in Italia, che si esprime nella non partecipazione al voto” E ancora: “La presenza di Alì Rashed Alomleh e Abrah Malik è sintomo di profondo cambiamento e di attenzione alla cultura del Sud”
Comunicato.
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