 MARIGLIANO – Si cominciano a vedere gli effetti della seconda interdizione antimafia che in un solo anno ha avuto la ditta che si occupa del servizio d’igiene urbana sul nostro territorio. È di alcuni giorni fa l’atto, firmato dal Prefetto di Napoli Alessandro Pansa, che impone a tutti i Comuni che hanno stipulato un contratto con la Sa.Ba srl - con sedi ad Ercolano e Napoli - di revocare l’appalto.
Anche l’amministrazione di Marigliano, toccata dalla vicenda, dovrà, quindi, provvedere all’indizione di una nuova gara. Il provvedimento crea non pochi problemi ad una azienda che consta di svariate centinaia di mezzi, ma soprattutto di dipendenti per i quali sfuma il lavoro nei territori di Caserta, Marcianise, Torre Del Greco, Volla, Cercola, Ottaviano, Arzano,Sant’Antimo, Casalnuovo e Marigliano.
Intanto, si cominciano ad avere i primi disagi. Molte lamentele sono arrivate in redazione per la mancata raccolta dei rifiuti in questi giorni. Infatti in molte strade della nostra città , soprattutto in quelle di periferia, la raccolta del secco già da alcuni giorni non viene effettuata, anche se la Sa.Ba continua normalmente il suo lavoro fino all’espletamento della nuova gara, che avverrà a breve.
In tutto ciò ad aumentare il malcontento è stato l’aumento esagerato della Tarsu, che ha colpito molto duramente soprattutto i commerciati di Marigliano, tanto che si sono costituiti in un Comitato lunedì scorso sotto i flash della nostra redazione.
L’aumento della tassa sui rifiuti, comunque, anche se in forma più lieve, interesserà pure i semplici cittadini, i quali a breve vedranno i frutti della famosa delibera del 30 aprile 2009, che approvava le tariffe relative alla tassa per lo smaltimento dei rifiuti, del Commissario Straordinario Giuseppe Sacchi. In essa tra i tanti premesso che, visto che, considerato che, rilevato che, dato atto che, si legifera l’aumento delle tariffe per tutte le categorie, che riportiamo nella tabella allegata.
La tabella degli aumenti
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