 Sodano: “le aziende che inquinano non possono fare sempre i loro comodi”
Esprimo sincera solidarietà ai tre lavoratori di Acerra che da dieci giorni in un silenzio assordante da parte dell’opinione pubblica stanno proseguendo il loro sciopero della fame per il mancato rinnovo del contratto di lavoro, da parte di una delle ditte che operano all’interno dell’inceneritore di Acerra.” Così Tommaso Sodano commenta il presidio che dal 26 febbraio stanno attuando tre ex lavoratori davanti al sito di località Pantano ad Acerra.
“Al danno ambientale davvero immane che sta subendo il territorio di Acerra, con i continui sforamenti di Pm10, che abbiamo ripetutamente denunciato – spiega Sodano – si aggiunge ora la beffa del lavoro: a questi tre dipendenti era stato assicurato, infatti, un futuro stabile. È uno scandalo che tali gruppi, che grazie agli aiuti di Stato, continuando a fare i loro comodi anche dal punto di vista ambientale, possano permettersi, senza colpo ferire, di mandare in mezzo ad una strada i propri dipendenti”.
“Questa vicenda ci mette di fronte all’intreccio di due questioni vitali, ma gestite in maniera scellerata negli ultimi anni: l’ambiente ed il lavoro. Ad aggravare la situazione c’è l’aspetto che si tratta di imprese che inquinano il territorio. Al centro dell’agenda politica del candidato presidente Paolo Ferrero c’è al primo posto il lavoro ed il rispetto da parte delle aziende degli impegni presi coi lavoratori”.
On.. TOMMASO SODANO
Responsabile nazionale Ambiente PRC
Capogruppo Provincia di Napoli
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