 BASKET, MARIGLIANO - Dopo il giro di boa l'Eco.Fiusis Marigliano si trova da sola in testa al girone di qualificazione del campionato di serie C2 regionale con 4 punti di vantaggio sulla seconda (VbF Casavatore).Miglior attacco e seconda miglior difesa,numeri importanti visto il procedere incerto di inizio stagione.Dopo il suo insiediamento e alla vigilia di una lunga e difficile trasferta facciamo il punto della situazione con il coach Tony Valentinetti.
Buonasera coach,non so se ricorda una volta arrivato a Marigliano parlando della squadra mi disse che era ancora troppo presto per esprimere un giudizio e che c'era bisogno di tempo per capire i reali valori del team. Ora che sono passati oltre due mesi dal suo arrivo cosa ci può dire ?
“Sostanzialmente soddisfatto, in un campionato che non conoscevo e che è molto particolare. Aldilà dei risultati che il campo ha espresso, ritengo più significativi i miglioramenti individuali e sul piano del gioco. Quando sono arrivato, i giocatori hanno dovuto fare uno sforzo importante di adattamento, cambiando radicalmente il loro modo di concepire il gioco. Va dato merito a tutti di essersi impegnati malgrado condizioni di allenamento paradossali. Basti pensare che ci alleniamo alle 21.30 di sera che è un orario improponibile per qualsiasi sport, in particolare per la pallacanestro che richiede attenzione e concentrazione. Bisogna concentrare tutto in mezz’ora perché alle 22, in pratica l’allenamento finisce, ed entra in campo il lavoro fisico (condotto in modo eccellente dal Prof. Barrella) che ci serve per non perdere l’utilità dell’allenamento stesso. Quindi i meriti dei ragazzi sono ancora più da sottolineare”
Entriamo nei particolari :la squadra è un misto tra italiani e stranieri.Come trova il gruppo ?
“E’ una squadra costruita in modo un po’ strano, con molti doppioni. Il gruppo è molto compatto, con un capitano che “tiene” lo spogliatoio molto bene. I tre stranieri meritano un discorso diverso ognuno. Perez è un giocatore assolutamente fuori categoria. Jonikas ha serie difficoltà a giocare in questa categoria poco tecnica e molto fisica. Barba ad oggi si esprime molto meglio vicino a canestro pur essendo alto poco più di 1,90. Deve lavorare moltissimo per allontanarsi da canestro. All’’asse portante della squadra Napolitano-Catapano si è aggiunto nelle ultime partite Barrella. Tutti e tre stanno facendo crescere la squadra, con un impegno indefesso e costante. Fasolino recupera da un infortunio serio e quindi piano piano ci darà sempre più sostanza. Comunque tutti si sforzano di migliorare anche se gli orari da “panettiere” creano non pochi problemi. Vanno sicuramente elogiati per quello che hanno fatto, perlomeno da quando lavoriamo insieme”
Parlando del campionato di Serie C2 che state disputando e visto che è la prima volta per lei come lo trova ?
“E’ un campionato sostanzialmente ed eccessivamente fisico, con molte buone individualità di categoria presenti in ogni squadra. Ci sono squadre come Senise e Mugnano che meriterebbero qualche punto in più per la pallacanestro che esprimono. Starei attento anche al Cercola del bravo coach Ciaravolo per il rush finale. Un campionato ancora aperto in sostanza”
Le sue dichiarazioni dopo la vittoria in casa del Cercola hanno smosso molti animi ....
“Mah, le mie considerazioni erano esplicitamente di carattere generale sul gioco fisico ben oltre il regolamento permesso e si riferivano all’andamento del campionato, in particolare al trattamento che ogni domenica viene riservato a Perez, e non certamente alla partita contro Cercola. Se qualcuno si è risentito o non ha letto con attenzione, oppure ha tempo da perdere. Personalmente non devo replicare a nessuno, primo perché non critico mai gli avversari e poi perché preferisco guardare in casa mia che commentare o polemizzare fatti che non m’interessano, aumentando così le mie possibilità di campare cent’anni!!! Spesso si è straparlato di un ipotetico budget speso dalla mia società, a parte il fatto che si tratta di idiozie ma, limitando le considerazioni su quello che accade in campo si eviterebbero cadute di stile e scarsa conoscenza della realtà”.
Se tutto dovesse andare per il meglio, ed è giusto a questo punto incrociare le dita,come vede la squadra in ottica play off ? E inoltre ci sono già progetti per il futuro ?
Penso che, vincendo le partite casalinghe, dovremmo classificarci primi ed accedere ai play-off. Poi avremo tutti turni sfavorevoli nel fattore campo, pagando un avvio di campionato orribile. Ritengo che riuscire a superare almeno un turno di play off sia il giusto premio per questo gruppo e per i nostri dirigenti. L’importante era riportare entusiasmo nei nostri tifosi, abituati a ben altri campionati. Con il nostro giovane presidente stiamo sviluppando dei progetti interessanti e delle collaborazioni con società minori. Stiamo inoltre inserendo due giovanissimi talenti campani. Diciamo che il prossimo anno ci saranno novità importanti, adatti ad una piazza storica come Marigliano”.
Grazie e in bocca al lupo
Prego e crepi !!
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