Sport

Marigliano e la scherma: storie di eccellenza italiana

Salvatore Di Naro, detto Sasà, diplomato ISEF nel 1962 con 110 e lode.

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MARIGLIANO – Le Olimpiadi hanno la capacità di portare all’attenzione del mondo intero alcuni sport non peculi,Eccellenza di un settore intero e tradizione di successi, quelli della scherma, in cui non manca un pezzo di Marigliano. Tra gli anni 80 e gli anni 90 il periodo di massima espressione di Salvatore Di Naro, detto Sasà, nato a Marigliano il   31 gennaio 1938, con importantissimi risultati conseguiti alla guida della scuola scherma di Roma.

Memorabili gli ori conquistati a Barcellona con Giovanna Trillini nella prova individuale, ed  a  squadra con Diana Bianchedi, Francesca Bortolozzi, Dorina Vaccaroni e Margherita Zalaffi.
 
Una carriera che negli anni 2000 lo porterà a Frascati dove continuerà a seguire gli allievi con la passione di sempre. Nel 2006 il prestigioso premio Maestro dell’anno, ricevuto dal comitato regionale FIS del Lazio. A Frascati vincerà 6 scudetti.
 
 
 Il suo Palmarès

Con la nazionale di fioretto femminile ha vinto:

Olimpiadi
2 medaglie d’oro
1 medaglia d’argento
1 medaglia di bronzo

Nel solo periodo della sua permanenza presso l’ASD Frascati, gli atleti da lui allenati hanno vinto:

Campionati del mondo (tutte le categorie)
9 medaglie d’oro
3 medaglie d’argento
4 medaglie di bronzo

Campionati europei (tutte le categorie)
2 medaglie d’oro
1 medaglia d’argento
7 medaglie di bronzo

Universiadi
3 medaglie di bronzo

Giochi del Mediterraneo
1 medaglia d’oro
1 medaglia d’argento

 
Foto Gino Lucrezi

 

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