CASAMICCIOLA TERME – i militari della stazione cc forestale di Casamicciola Terme, insieme a personale WWF Italia, in località “Campomanno” nel comune di Casamicciola Terme, hanno effettuato un servizio di perlustrazione della zona, storicamente interessata da fenomeni di caccia e bracconaggio.
I controlli sono stati effettuati lungo le scarpate, muri a secco e terrazzamenti presenti, fino a quando sono state scoperte 23 trappole “armate di camole” su un terreno senza recinzione.
Sono scattate immediatamente le indagini, tramite strumenti informatici, per risalire al proprietario del terreno ma, dopo pochi minuti è arrivato sul posto un uomo il quale avvicinatosi ad una trappola, con la quale aveva catturato un esemplare di stiaccino ormai morto, provvedeva a liberarlo dalla morsa della trappola ed a custodirlo in una bustina di plastica per alimenti e “armava” di nuovo la trappola con una nuova camola.
A quel punto i militari sono intervenuti contestando al soggetto (censito in banca dati) i reati di utilizzo di mezzi caccia non consentiti e cattura di avifauna selvatica particolarmente protetta dalla convenzione di Berna .
Le 3 trappole metalliche di tipo sep e 6 esemplari di avifauna selvatica sono stati sequestrati. I controlli continueranno senza sosta nei prossimi giorni a tutela della collettività e dell’ambiente.
Foto di archivio


