La denuncia

Marigliano, la denuncia: quando saranno puliti gli spazi della ex Stazione delle Ferrovie dello Stato?

degrado ex stazione Ferrovia
- Foto d'Archivio

MARIGLIANO –   Ci scrive il signor Giuseppe Monda a proposito dell’inaugurazione di ieri mattina del Playground Sport e Fitness adiacente  al piazzale Mons. Bruno Schettino, ex stazione della Circumvesuviana, chiedendo la stessa attenzione agli amministratori per gli spazi della ex Stazione delle Ferrovie dello Stato che sono in completo abbandono e alla mercè di persone a dir poco maleducate.

“Ennesima manifestazione/passerella di elevato livello “socio culturale” ed educativo con particolare attenzione all’ambiente, tempo libero e alla salute dei cittadini che si è svolta ieri  mattina nella nostra “ridente” cittadina, con la partecipazione di associazioni locali e la presenza dei massimi esponenti politici ed amministratori locali: gli organizzatori hanno voluto dare un ennesimo segnale di attenzione e sensibilità verso un problema che è a cuore di tutti i cittadini.

Tuttavia, se un appunto si può muovere all’organizzazione dell’evento di così grande impatto e rilevanza sociale è la scelta della LOCATION dove si è svolta la manifestazione. Quella scelta infatti non è sembrata particolarmente “attinente” al tema in questione e non migliora la sensibilità dei cittadini.

Di sicuro, sarebbe stata più indicata ed appropriata la località della ex Stazione delle  Ferrovie dello Stato non solo per il degrado in cui versa  bensì  perché si trova al centro del paese in bella vista e sotto gli occhi di tutti, cittadini, passanti, organizzatori ed amministratori che ben conoscono la storia.

degrado ex stazione Ferrovia

Costoro sono stati più volte informati e sollecitati dai residenti e passanti  di ripulire  tale scempio con  una periodica manutenzione dei luoghi, soprattutto per la tutela dell’igiene, salute pubblica e per l’immagine della città.La ex Ferrovia dello Stato, infatti, è divenuta discarica a cielo aperto,  habitat naturale di ratti, serpenti e animali randagi.

Di contro però va detto che, nella località prescelta, i partecipanti alla recente manifestazione non hanno rischiato di sporcarsi le scarpe, come  lungo i binari dell’ex FS, nel calpestare le “aiuole” o meglio, le numerose “merde” lasciate dai cani accompagnati dai loro amorevoli proprietari, nonostante qualche residente abbia messo ben in evidenza espliciti cartelli ed inviti al rispetto degli spazi comuni frequentati da passanti, studenti e bambini.

Che dire..? il senso civico di ciascuno di noi, indipendentemente dal ruolo rivestito in società, dovrebbe emergere non solo nel  proprio ambiente, quello in cui si vive assieme ai propri familiari, ma soprattutto nelle aree comuni e in  quello altrui,  dove purtroppo siamo vittime della maleducazione e della strafottenza delle persone cosiddette civili”.
Giuseppe Monda