La lettera

Marigliano, Comitato Giglio Vespucci: il Comune ci ignora

Marigliano comune
- Foto d'Archivio
MARIGLIANO – “Il Comitato Giglio Vespucci è stanco dell’inaccettabile silenzio istituzionale da parte del Commissario Prefettizio del Comune di Marigliano e del Prefetto di Napoli. Nonostante le nostre ripetute richieste di incontro e le comunicazioni scritte inviate con largo anticipo, ad oggi (a un mese dalla data prevista) non ci è stato ancora comunicato se la manifestazione prevista per il 25 maggio potrà svolgersi in qualche domenica limitrofa a quella delle elezioni comunali. Mentre altre Associazioni “d’élite”, entrano ed escono dagli uffici comunali a noi viene negata anche una risposta ufficiale via PEC.

Nessuno mette nero su bianco… Perché?

Un atteggiamento che consideriamo irrispettoso non solo nei confronti del Comitato, ma soprattutto verso i cittadini, i volontari, gli artigiani e tutte le persone che da mesi lavorano con passione alla riuscita di questo evento, simbolo di divertimento popolare.
Siamo stanchi di essere ignorati. I pubblici eventi non possono essere messi in secondo piano o lasciati nell’incertezza solo perché coincidono con appuntamenti elettorali. Le istituzioni hanno il dovere di garantire chiarezza e rispetto per chi si impegna sul territorio.

Per questi motivi, in assenza di una risposta immediata e ufficiale, annunciamo sin da ora che il Comitato programmerà la festa nella seconda domenica di settembre (DOMENICA 14) portando avanti con determinazione quanto costruito fino a oggi, mantenendo fede agli impegni presi con tutti coloro che hanno contribuito con lavoro, tempo e risorse.Per chi pensi che questo comunicato sia troppo diretto rispondiamo che ieri si è festeggiata la festa della Liberazione, e manifestare o ricevere risposte da enti pubblici È UN DIRITTO COSTITUZIONALE! (Soprattutto se chi dovrebbe farlo è un emissario del Governo dul territorio).

Potremmo usare il silenzio assenso, ma non vogliamo rischiare di rovinare i nostri sforzi.Detto ciò, state tranquilli che ci divertiremo lo stesso: la nostra festa non si ferma davanti all’indifferenza. Ringraziamo comunque i preposti per l’incomprensibile latitanza, ed anche chi sotto sotto ci ha messo del suo per boicottarci… Tranquilli, vi conosciamo”.

Il Comitato Giglio Vespucci