La storia

Marigliano, Pro Loco Civitatis: un territorio ricco di storia e cultura

 “Alle fonti della nostra storia” un Progetto della Pro Loco Civitatis di Marigliano - Con la partecipazione delle scuole della città di Marigliano

Progetto Storia Proloco Civitatis Marigliano
- Foto d'Archivio

MARIGLIANO – La città, situata nel cuore dell’Agro Nolano, ha una storia antica che affonda le sue radici nell’epoca romana, come testimoniano la struttura urbanistica a cardini e decumani, la scoperta di una villa rustica sannitico-romana con necropoli e i resti archeologici conservati anche al Museo di Nola. Importante crocevia tra Nola, Acerra e l’Agro Vesuviano, Marigliano ha avuto un ruolo strategico lungo la via Popilia, collegamento vitale dell’antichità.

In riferimento al patrimonio archeologico e  architettonico, gli alunni hanno visitato Il Castello Ducale, dell’anno 1134,  una vera e propria fortezza militare che conserva le caratteristiche storiche con un fossato di difesa addossato al muro perimetrale e un secondo a difesa del corpo centrale ,   con quattro torri di avvistamento delle quali  una conserva l’architettura del 1400. Nella stessa area all’interno del castello vi sono un laghetto e un giardino, che conserva la presenza di piante secolari del Bosco d Marigliano (Boscofangone). Inoltre,  La città presenta un percorso  nel Centro Storico di Marigliano,  riconducibile ad un accampamento romano cinto in seguito da mura,  che conserva un tessuto stradale tipico dei castri romani a cardini e decumani con la presenza di palazzi signorili d’epoca ancora oggi fruibili per la cittadinanza.

Gli studenti hanno visitato, anche, il Santuario della Madonna della Speranza – San Vito, convento del 1497, ricco di arte, storia e spiritualità; la Chiesa Collegiata Santa Maria delle Grazie, che nacque come parrocchia nel 1000 elevata a Collegiata nel 1494,  che conserva tele di Domenico Vaccaro e di Ludovico Mozzanti;  La Chiesa dell’Annunziata adiacente alla Collegiata che presenta un polittico dorato (un’opera artistica raffinata risalente al 1628)e la Chiesa del SS. Sacramento, incastonata e adiacente all’odierno Palazzo Comunale che in passato era un monastero virginiano: la chiesa, fu costruita dai Frati Virginiani provenienti da Castello di Cisterna.

Inoltre, gli alunni delle scuole medie primarie e secondarie hanno visitato siti archeologici, per conoscere il legame di Marigliano con i  territori limitrofi, come Somma Vesuviana, dove è stata rinvenuta una straordinaria villa romana, denominata villa Augustea  e Piazzolla di Nola dove è stato rinvenuto un capitello augusteo integro conservato al museo archeologico di Nola.

Tra i reperti archeologici di pregio è da rendere noto anche quelli rinvenuti in località Faibano di Marigliano, in via Sentino, dove in uno scavo della villa Sannitica-Romana nel 2007 è stata rinvenuta la Coppa Aretina, esempio raffinato di ceramica aretina proveniente da Arezzo, decorata con bassorilievi leggibili, che rappresentano una cerimonia votiva, e che oggi è conservata nel Museo archeologico di Nola. Le scoperte rinvenute testimoniano  un’epoca in cui arte e vita rurale, nell’Agro Nolano-Vesuviano, si intrecciavano in un territorio straordinariamente fertile sia dal punto di vista agricolo che culturale.

 Alcune visite guidate hanno seguito itinerari non solo storici ma anche paesaggistici come quello del Parco delle Masserie: un percorso con partenza dal centro storico, per poi arrivare in  via Sentino dove nel 2007 fu scoperta una necropoli adiacente alla villa romana, in prossimità degli attuali Regi Lagni, un percorso parzialmente fruibile per i cittadini e  per  eventuali visitatori.

In conclusione, La Pro Loco Civitatis di Marigliano si conferma protagonista nella valorizzazione e promozione culturale del territorio, attraverso visite guidate, collaborazioni con scuole, attività con le comunità religiose e un ricco programma annuale per rendere accessibili e vivi i luoghi storici, diffondendo la conoscenza del patrimonio locale, culturale, artistico,  archeologico e paesaggistico; collegando passato e presente, stimolando il senso di appartenenza e il turismo di prossimità. Tutto ciò trasmette chiaramente l’idea che Marigliano non è solo un luogo da visitare, ma da vivere, grazie anche all’impegno costante della Pro Loco, che si pone come ponte tra i cittadini, le istituzioni e i visitatori.

Rosanna Quartucci presidente Pro Loco Civitatis