La lettera

Marigliano, un cittadino: difendiamo la nostra città.

Marigliano comune
- Foto d'Archivio

MARIGLIANO – “ In questi giorni abbiamo assistito a un fenomeno che non possiamo più ignorare: liste improvvisate, candidati senza storia né radici, accordi costruiti su interessi personali e non sul bene comune. Una corsa sfrenata al potere che nulla ha a che vedere con l’amore per Marigliano. È ora di dire basta. Marigliano non è una merce. Marigliano è casa nostra. E chi ama davvero la propria casa, la difende, non la svende. Abbiamo visto spuntare gruppi come funghi, movimenti nati dalla notte alla mattina, campagne costruite sulla retorica e non sui contenuti.

Dietro i sorrisi e le promesse, si nasconde il volto peggiore della politica: quello che cerca la poltrona e non il progresso. Non possiamo far finta di niente davanti al rimpasto politico che si è consumato negli ultimi tempi: passaggi da uno schieramento all’altro, cambi di casacca spudorati, alleanze improvvisate, tutto pur di mantenere un posto di comando.

Non progetti condivisi, non visioni per il futuro della città, ma semplicemente accordi di potere, negoziati nella penombra e firmati sulla pelle dei cittadini. E ancora di più non possiamo ignorare ciò che è accaduto: oggi assistiamo al paradosso di candidati che si ripresentano sotto nuove bandiere, con nuove liste costruite in fretta, dimenticando che solo ieri sedevano nelle stanze del potere come assessori dell’amministrazione precedente.

Si ripropongono al nostro giudizio, mascherandosi dietro nuove sigle, ma senza mai chiedere scusa né rendere conto del proprio operato. E allora diciamolo con forza e senza paura: non scegliamo chi appare oggi per sparire domani. Non scegliamo chi cambia bandiera al primo soffio di vento. Non scegliamo chi promette solo per ottenere.

E sia chiaro una volta per tutte: non si vota l’amico per amicizia, non si vota il cugino per parentela, non si vota il vicino di casa per simpatia o riconoscenza. Il voto non è una stretta di mano, non è un favore da restituire. Il voto è un atto di libertà. Il voto è un atto di responsabilità. Il voto è l’anima della democrazia. Mancano venticinque giorni. Pochi? Sufficienti. Sufficienti per studiare i candidati, leggere i programmi, chiedere risposte, pretendere serietà.

Scegliamo chi ha servito Marigliano, non chi vuole servirsi di Marigliano. Scegliamo chi ha le mani libere, la schiena dritta e la testa alta. Marigliano merita rispetto. Marigliano merita futuro. Marigliano merita persone all’altezza. Adesso tocca a noi. Tocca alla nostra responsabilità. Con coraggio. Con lucidità. Con amore per la nostra città. Votate con la testa. Votate con il cuore. Votate per Marigliano”.

Un cittadino non candidato
Mario Camardella