L'arresto

Corruzione,ai domiciliari la sindaco di Santa Marina

Guardia di Finanza indagini
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Questa mattina, la Guardia di Finanza di Salerno ha eseguito un’ordinanza di arresti domiciliari nei confronti del sindaco di Santa Marina, classe 1967, e di un imprenditore napoletano, classe 1966, accusati di corruzione per un atto contrario ai doveri d’ufficio.

Le indagini, condotte dal Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Salerno e dalla Compagnia della Guardia di Finanza di Vallo della Lucania, con il supporto della Tenenza di Sapri e della Sezione di Polizia Giudiziaria, hanno portato alla luce un presunto sistema di gestione della cosa pubblica orientato al perseguimento di interessi privati.

Secondo la ricostruzione degli inquirenti, due imprenditori napoletani, titolari di una società immobiliare, avrebbero versato 100.000 euro al sindaco per ottenere un permesso a costruire senza il necessario piano di lottizzazione. Il denaro sarebbe stato consegnato tramite un tecnico incaricato della progettazione di alcuni fabbricati.

Nel corso delle indagini, sono stati acquisiti elementi probatori attraverso intercettazioni telefoniche e ambientali, dichiarazioni di persone informate sui fatti e perquisizioni domiciliari, durante le quali, nel *luglio 2023, erano stati sequestrati oltre 160.000 euro in contanti. Si sottolinea che il procedimento è ancora nella fase preliminare e che gli indagati sono da considerarsi innocenti fino a sentenza definitiva.