POMIGLIANO – Il progetto Acea Scuola – Educazione Idrica, promosso in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione e del Merito, ha coinvolto le scuole della Campania in un percorso formativo dedicato alla tutela della risorsa idrica. L’iniziativa mira a sensibilizzare le nuove generazioni sull’uso responsabile dell’acqua attraverso attività didattiche digitali e visite guidate.Questa mattina, gli studenti dell’Istituto Comprensivo Ponte–Siciliano di Pomigliano D’Arco hanno visitato la sorgente di Santa Maria la Foce, uno dei principali siti di approvvigionamento idrico del distretto Sarnese-Vesuviano, gestito da Gori, società del Gruppo Acea.
Il sindaco di Sarno, Francesco Squillante, ha sottolineato l’importanza di promuovere una cultura dell’educazione idrica e del rispetto ambientale.L’Amministratore Delegato di Gori, Vittorio Cuciniello, ha evidenziato come il coinvolgimento attivo delle giovani generazioni sia fondamentale per affrontare le sfide ambientali del presente e del futuro. Il progetto, nel suo primo anno, ha coinvolto oltre 11.100 studenti in sei regioni italiane, con 2.300 partecipanti solo in Campania, di cui 1.700 nelle province di Napoli e Salerno. Gli studenti hanno avuto l’opportunità di approfondire il ciclo idrico, dalla captazione alla distribuzione e depurazione dell’acqua, grazie agli strumenti educativi offerti da Gori.
Inoltre, il contest nazionale “Alla ricerca della goccia perduta” permetterà agli istituti di realizzare cortometraggi sul risparmio idrico, con premi in materiale didattico e la possibilità di partecipare all’Acea Acqua Edu-Camp, un’iniziativa che unisce sport ed educazione ambientale.
Il Presidente dell’Ente Idrico Campano, Luca Mascolo, ha ribadito che l’educazione idrica è una sfida cruciale per il futuro, e che progetti come questo sono fondamentali per formare cittadini consapevoli. Anche il Coordinatore del Distretto Sarnese Vesuviano, Raffaele Coppola, ha sottolineato l’importanza di costruire una comunità informata e responsabile. Un’iniziativa che punta a creare un impatto concreto e duraturo sulla consapevolezza ambientale delle nuove generazioni


