MARIGLIANO– “Sono stanca. Ma è una stanchezza bella, pulita, che mi appartiene”. Con queste parole Anna Fedele – per molti semplicemente Annita – racconta il senso profondo della sua candidatura al consiglio comunale nella lista Per le persone e la comunità, a sostegno di Gaetano Bocchino Sindaco. Una scelta nata non da ambizioni personali, ma da un forte senso di responsabilità verso la propria terra e la propria gente.
La sua campagna elettorale ha avuto un’impronta chiara: umiltà, semplicità e presenza. Una politica dal basso, fatta di ascolto, incontri veri, cammino tra le persone. Niente slogan roboanti, ma parole misurate e tanta voglia di capire. “Ho ascoltato molto e parlato poco. Ho incontrato persone vere, con bisogni veri, e ho sentito il dovere di esserci.”
Il suo sguardo è rivolto anche e soprattutto alle nuove generazioni, “le uniche non ricattabili”, come le definisce lei stessa. “Sono loro – aggiunge – ad esigere un cambiamento vero, perché sentono sulle spalle il peso del futuro, il proprio e quello dei figli che verranno. E la politica deve ascoltarle, lasciare loro lo spazio che meritano, con coraggio e fiducia.”
In un tempo in cui la politica sembra spesso piegata a logiche di potere, questa voce fuori dal coro rappresenta una boccata d’aria nuova. “Non ho interessi personali da tutelare. Il mio unico interesse è la mia comunità. Ho scelto di candidarmi per servire, non per ottenere qualcosa. E se oggi sono stanca, è perché ho dato tutto senza risparmiarmi, con coerenza e onestà.”
Questa è una politica che parte dal basso, che non teme di sporcarsi le mani e di ascoltare il disagio. Una politica che si fa tra la gente, che non si impone ma si propone, con umanità. “Il mio desiderio è di costruire qualcosa di duraturo, che metta al centro le persone, i bisogni reali, le fragilità e i sogni. E farlo insieme alle nuove generazioni, affinché non siano costrette a fuggire, ma possano restare e credere nel proprio territorio.”
Il cambiamento che sogna non ha scorciatoie. È un percorso lento, ma necessario, che passa dal quotidiano, dai piccoli gesti, dalla verità. “Qualunque sarà l’esito del voto, io continuerò a esserci. Perché il cambiamento si costruisce un passo alla volta. E io sono pronta a continuare questo cammino, con la stessa determinazione, con lo stesso amore per la mia comunità”. Quello di Annita è un messaggio chiaro, diretto, che restituisce alla politica il suo significato più autentico: essere al servizio. Una voce nuova, che parla il linguaggio della comunità.



