MARIGLIANO – Oggi, domenica 22 giugno 2025 anche la città di Marigliano si prepara a vivere uno degli appuntamenti più sentiti della tradizione cattolica: la solennità del Corpus Domini. Un evento che coinvolge l’intera comunità e che, per la sua unicità, rappresenta il cuore della fede e della devozione popolare.
La festa del Corpus Domini, ufficialmente “Solennità del Santissimo Corpo e Sangue del Signore”, è tra le più importanti del calendario liturgico. Essa celebra il mistero dell’Eucaristia, ovvero la presenza reale di Gesù Cristo nell’ostia e nel vino consacrati. A differenza di tutte le altre processioni dell’anno, durante il Corpus Domini non si porta in corteo una statua o un’effige di un santo, ma il Corpo stesso di Cristo, realmente presente nell’Eucaristia. Questo rende la processione del Corpus Domini la vera processione, perché la comunità accompagna il Signore vivo e presente tra il suo popolo, manifestando pubblicamente la propria fede e la centralità dell’Eucaristia nella vita cristiana.
Il programma della giornata prevede:
- Ore 19:30: Celebrazione Eucaristica presso la Chiesa Collegiata
- Ore 20:15: Cammino processionale per le vie della città
- Ore 21:00: Arrivo e benedizione presso il Santuario Madonna della Speranza
L’animazione della Celebrazione e della Processione è affidata ogni anno ad una comunità mariglianese, quest’anno sarà curata dalla Comunità di San Sebastiano Martire in Miuli di Marigliano sotto la guida del giovane parroco don Alfonso Iovino.
La processione, che attraversa le strade di Marigliano fino al Santuario Madonna della Speranza, rappresenta il cammino della comunità cristiana che si stringe attorno al Santissimo Sacramento. L’arrivo al Santuario, luogo simbolo della devozione cittadina, aggiunge ulteriore valore spirituale e storico all’evento.
In un tempo in cui il senso di comunità rischia di affievolirsi, il Corpus Domini si conferma come la festa che più di ogni altra unisce il popolo di Marigliano, rinnovando una tradizione secolare che affonda le sue radici nella fede e nell’identità della città.



