NAPOLI NOLA BAIANO – I comitati pendolari vesuviani hanno espresso un forte dissenso nei confronti della gestione di Umberto De Gregorio, presidente e direttore generale di EAV, chiedendo alla Regione Campania di sollevarlo dall’incarico. La polemica è esplosa dopo una dichiarazione controversa in cui De Gregorio ha giustificato lo spostamento dei treni della linea Baiano verso quella di Sorrento, sostenendo che la prima ha l’autostrada come alternativa.
Secondo i comitati, questa decisione conferma i sospetti di lunga data: la chiusura per lavori inderogabili sarebbe solo un pretesto per favorire la linea sorrentina. Dopo dieci anni di fallimenti, De Gregorio viene accusato di non aver riammodernato la rete ferroviaria in tempo, di aver perso opportunità di revamping e di non aver gestito adeguatamente le gare per i nuovi treni.
I pendolari sottolineano che l’attuale flotta, sebbene abbia un’età media inferiore ai 15 anni, è insufficiente per garantire un ciclo di manutenzione completo. Propongono soluzioni alternative, come l’aumento delle corse sulla linea sorrentina, l’eliminazione del Campania Express e l’introduzione di corse extra via mare e bus charter per Pompei Scavi.
La richiesta di rimozione di De Gregorio è motivata non solo dalla sua gestione, ma anche dal tono delle sue dichiarazioni, ritenute ciniche e divisive. I comitati affermano di essere uniti nella protesta, rifiutando di cadere in una “guerra tra i dannati della Circumvesuviana”. La situazione resta tesa e potrebbe avere sviluppi significativi nei prossimi giorni.


