MARIGLIANO – all’Istituto Comprensivo Siani – Alighieri, il progetto “Città Dante” continua ad essere un laboratorio di cittadinanza attiva e crescita personale per gli studenti. Quest’anno, sotto la guida della referente Prof.ssa Rosa Capua e con il costante sostegno della dirigente Prof.ssa Tania Iasevoli, il progetto ha visto la partecipazione entusiasta di numerosi ragazzi, raggiungendo l’apice con l’elezione di Mario Moschettino, alunno della III C, a sindaco simbolico della “Città dei ragazzi”.
A conclusione del suo mandato, Mario ha voluto esprimere la propria gratitudine con una lettera indirizzata a tutti i docenti, riconoscendo il valore umano e formativo dell’esperienza vissuta. Di seguito il testo integrale della sua lettera:
“Egregi docenti,
in qualità di sindaco di ‘Città Dante’ ed alunno di questa meravigliosa scuola vorrei ringraziarvi del supporto che mi avete dato.
Con questo messaggio voglio esprimere tutta la mia gratitudine verso di voi.
Voi tutti mi avete insegnato che l’amore, l’amicizia, l’onestà e la lealtà sono alla base di ogni rapporto e di ogni studio.
Prima che mettessi piede in questa scuola pensavo che avrei trascorso 3 anni dai quali me ne sarei voluto uscire subito; però dopo avervi conosciuto ho capito che mi trovavo in un ambiente familiare e accogliente dal quale non me ne sarei voluto andare.
In questi tre anni, grazie alle offerte formative della scuola, ho conosciuto luoghi e persone (tra cui il dott. Gherardo Colombo) che non mi sarei mai aspettato di incontrare e vedere.
In questa scuola ho imparato i valori della vita.
Vorrei dunque riportare una frase del compianto Sommo Pontefice: S.S. Francesco ‘Nella scuola non solo impariamo conoscenze, contenuti, ma impariamo anche abitudini e valori’.
Voglio rinnovare il mio ringraziamento, spero vi ricordiate di me,Porgo distinti saluti,
Mario Moschettino III C”
Il progetto “Città Dante” si conferma un’iniziativa di punta dell’istituto, capace di promuovere la partecipazione attiva, il senso civico e la crescita personale degli studenti.. La lettera di Mario Moschettino è la testimonianza concreta di come la scuola possa lasciare un segno profondo nei ragazzi, preparandoli non solo allo studio, ma anche alla vita e alla cittadinanza.






