I controlli

Devianza minorile a Napoli: allarme crescente, intensificati i controlli

Controlli dei carabinieri Napoli
- Foto d'Archivio

NAPOLI – La movida partenopea, che anche nel mese di agosto ha attirato oltre un milione e mezzo di turisti, continua a essere teatro di episodi preoccupanti di devianza minorile. Con l’avvicinarsi delle festività natalizie e l’aumento degli eventi pubblici, le strade della città e della provincia si riempiono di giovani, ma anche di tensioni. Il fenomeno, in costante crescita, vede protagonisti adolescenti spesso armati, pronti a trasformare la notte in un palcoscenico di violenza.

Nella notte, in piazza Cavour, un 17enne incensurato è stato fermato dai Carabinieri del nucleo radiomobile dopo un tentativo di fuga a bordo di uno scooter rubato. Il giovane ha opposto resistenza, causando la lesione di un dito a uno dei militari, che ha ricevuto dieci giorni di prognosi. Il ragazzo è stato denunciato e affidato ai genitori.

L’impegno del Comando Provinciale dei Carabinieri di Napoli è costante e si articola su due fronti: “Prevenzione, con campagne di sensibilizzazione nelle scuole, volte a educare i giovani sui rischi legati all’uso delle armi e ai comportamenti devianti, spesso alimentati da una distorta percezione della realtà sui social  e repressione, con controlli serrati nei luoghi della movida, pattuglie in uniforme e in borghese, e l’utilizzo di metal detector per intercettare armi nascoste”.

Da inizio anno, sono state sequestrate 132 armi da taglio e 314 armi improprie per una media di quasi 2 al giorno; 27 minorenni arrestati o denunciati per detenzione abusiva di armi. E solo nella zona centrale di Napoli, da maggio, 10 giovanissimi denunciati, di cui 2 minorenni: 9 trovati con coltelli, 1 arrestato con una pistola dalla matricola abrasa.

L’azione dei Carabinieri non si limita al contenimento delle emergenze, ma punta a un cambiamento culturale. L’obiettivo è sottrarre i giovani all’illusione della violenza come forma di affermazione sociale, offrendo strumenti di consapevolezza e alternative concrete.  La lotta alla devianza minorile resta una priorità per garantire che Napoli e la sua provincia possano vivere i prossimi mesi in sicurezza, tra eventi, aggregazione e socialità, senza rinunciare alla legalità.

Controlli dei carabinieri Napoli