SALERNO – Un forte segnale di giustizia e coesione istituzionale è emerso dalla prima udienza preliminare del processo per l’omicidio di Angelo Vassallo, il Sindaco di Pollica ucciso nel 2010. Presso la Cittadella Giudiziaria di Salerno, la presenza di numerose istituzioni e associazioni che hanno scelto di costituirsi parte civile ha rappresentato un momento di grande valore simbolico e politico.
La Fondazione Angelo Vassallo – Sindaco Pescatore ha espresso profonda gratitudine per l’adesione della Presidenza del Consiglio dei Ministri, del Ministero della Giustizia, del Ministero dell’Interno, dell’ANCI, di ASMEL, di Avviso Pubblico, della Fondazione Polis, di Città Slow International, della Regione Campania, della Provincia di Salerno, dell’Associazione Emergenza Legalità, di Libera, di Legambiente e della stessa Fondazione Vassallo. Un fronte compatto che ha voluto ribadire il proprio impegno nella difesa dei valori democratici e nella lotta contro ogni forma di violenza verso chi si batte per il bene comune.
“La loro presenza è un segnale chiaro – ha dichiarato il Presidente della Fondazione, Dario Vassallo – lo Stato e la società civile sono uniti nella difesa della legalità. Non è solo la memoria di mio fratello Angelo, ma l’affermazione dei principi di giustizia in tutta Italia. Quando lo Stato fa lo Stato, dimostra che la lotta contro le mafie può vincere”.
Anche il Vicepresidente Massimo Vassallo ha sottolineato il valore collettivo dell’iniziativa: “Angelo è un simbolo di coraggio per tutti. Chi attacca un sindaco attacca l’intero Paese. La legalità si difende insieme, giorno dopo giorno”.La costituzione di parte civile da parte di queste realtà non è un atto formale, ma una presa di posizione concreta e condivisa. Un abbraccio corale attorno alla figura di Angelo Vassallo, che continua a ispirare cittadini, amministratori e attivisti in tutta Italia. La Fondazione rinnova il proprio impegno a proseguire la battaglia per la verità e la giustizia, affinché il sacrificio del Sindaco Pescatore diventi patrimonio morale e civile dell’intera nazione.


