Il bonus

Bonus Idrico Integrativo 2025: sostegno concreto alle famiglie del Sarnese-Vesuviano

NOLA — Un aiuto tangibile per le famiglie in difficoltà economica e un segnale forte di solidarietà istituzionale. È stato presentato questa mattina, presso la nuova sede dell’Ambito Distrettuale Sarnese–Vesuviano dell’Ente Idrico Campano, nel Complesso Monumentale di Santo Spirito a Nola, il Bonus Idrico Integrativo 2025, misura pensata per alleggerire il peso delle bollette idriche nei nuclei familiari più fragili.

L’iniziativa, promossa dal Consiglio di Distretto in sinergia con Gori, è stata illustrata alla presenza del Vicepresidente della Regione Campania, Fulvio Bonavitacola, dei vertici dell’Ente Idrico Campano e di Gori, dei sindaci del territorio e di numerosi rappresentanti istituzionali.

«L’acqua è un bene pubblico, ma portarla nelle case comporta costi energetici e infrastrutturali. È nostro dovere rendere le tariffe eque e sostenibili, intervenendo ogni volta che è possibile per sostenere le famiglie in difficoltà», ha dichiarato Bonavitacola, sottolineando l’importanza del provvedimento.

Il Bonus Idrico Integrativo 2025 prevede uno sconto in bolletta che varia da 50 euro per componente familiare fino a un massimo di 200 euro complessivi, calcolato in base alla graduatoria ISEE di ciascun Comune. Potranno beneficiarne gli utenti residenti nei 75 comuni campani gestiti da Gori, con ISEE pari o inferiore a 15.000 euro. Le domande potranno essere presentate online sul sito goriacqua.com dal 10 novembre 2025 al 9 gennaio 2026.

«La nascita dell’Ente Idrico Campano nel 2015 ha unificato la governance idrica regionale. L’inaugurazione della sede distrettuale a Nola suggella la nostra presenza sul territorio», ha affermato Luca Mascolo, Presidente dell’EIC. «Il bonus è frutto di un lavoro sinergico tra Regione, EIC e Gori, che ha scelto la vicinanza concreta ai cittadini».

Il Coordinatore del distretto Sarnese-Vesuviano, Raffaele Coppola, ha evidenziato l’ampiezza della misura: «Abbiamo esteso la soglia ISEE per ampliare la platea dei beneficiari e generare un impatto significativo sull’economia locale».Infine, Sabino De Blasi, Presidente di Gori, ha ricordato l’importanza di una cultura del risparmio: «Il bonus è un aiuto, ma deve accompagnarsi a una maggiore consapevolezza sull’uso dell’acqua, risorsa preziosa per tutti».