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Marigliano, impianto di compostaggio: Cuore Civico interroga il sindaco Bocchino sull’inaugurazione con De Luca

Sindaco Bocchino Presidente De Luca Marigliano
- Foto d'Archivio

MARIGLIANO– Dieci domande, un appello alla trasparenza e una richiesta di confronto pubblico. Il gruppo consiliare di opposizione Cuore Civico Marigliano ha sollevato una serie di interrogativi rivolti al sindaco Gaetano Bocchino in merito alla recente visita del presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, per l’inaugurazione del nuovo centro di compostaggio dei rifiuti realizzato in località Boscofangone, nel territorio comunale.

Secondo Cuore Civico, l’incontro istituzionale si sarebbe svolto in assenza di comunicazione ufficiale e senza coinvolgimento della cittadinanza. Il gruppo chiede conto al sindaco di una serie di omissioni e scelte che, a loro dire, avrebbero compromesso la trasparenza e la partecipazione democratica.

Queste le domande dell’opposizione:”
1) Perché non ha dato notizia alla cittadinanza dell’incontro tenuto con il Presidente De Luca (Pd) al sito di compostaggio?
2) Perché non ha informato con un comunicato ufficiale la cittadinanza della ragione per cui il presidente De Luca è giunto presso il sito di compostaggio dei rifiuti nel comune di Marigliano?
3) Perché a tutt’oggi la pagina Facebook del comune di Marigliano sempre molto attiva nell’informare di iniziative talvolta anche false (vedi trasporti pubblici per gli studenti di Marigliano!) è singolarmente silente?
4) Perché non sono state invitate le associazioni con particolare riguardo alle associazioni ambientaliste del territorio?
5) Perché, nel silenzio complice del Presidente del consiglio Lombardi, non si è celebrato un consiglio comunale anche d’urgenza od eventualmente una riunione dei capigruppo per concordare la piattaforma di richieste da sottoporre al Presidente della Regione alla vigilia dell’apertura del mega impianto di trattamento dei rifiuti?
6) Perché il sindaco nella sua timida presentazione non ha chiesto quanti rifiuti verranno trattati e consequenzialmente quanto compost verrà prodotto?
7) Perché il sindaco nella sua inconcludente presentazione non ha chiesto il compost prodotto che fine fa?
8 ) Perché il sindaco nella sua soggiacente presentazione non si è assicurato che il compost non verrà stoccato presso il sito di Marigliano?
9) Perché il sindaco non ha chiesto di istituire una commissione di alto profilo scientifico per monitorare la gestione dell’impianto anche attraverso centraline pubbliche di monitoraggio degli inquinanti ambientali?
10) Perché la Regione ha preferito scegliere, nella complicità dell’amministrazione comunale dell’epoca che si rese disponibile ad accogliere questo mega impianto, un impianto di compostaggio e non piuttosto un digestore anaerobico con produzione di biogas? ” .

Cuore Civico chiede la convocazione urgente di un consiglio comunale aperto, per discutere pubblicamente le scelte legate all’impianto e avviare un confronto con la cittadinanza. “Male fece chi volle l’impianto senza garanzie ambientali. Peggio fa chi oggi lo accoglie senza porre domande”, si legge nella nota.

Per  ulteriori perplessità, soprattutto per un corretto rapporto  tra politica e l’informazione, vorremmo fare noi una domanda: “Come mai, per un evento così impattante e cruciale per la nostra città, all’inaugurazione non sono state invitate tutte le testate giornaliste attive sul territorio?”. Secondo noi, i cittadini dell’area vesuviana – nolana meritano una risposta chiara per valutare la qualità e l’indipendenza dell’informazione locale, soprattutto su temi di rilevanza ambientale e politica.