L'omaggio

Scafati: Nel centenario della nascita, la comunità di Santa Maria delle Vergini rende omaggio a Don Angelo Pagano

Un pastore, un educatore, un amico: il cuore di Scafati ne custodisce ancora il ricordo.

Generico ottobre 2025
- Foto d'Archivio

SCAFATI – In occasione del centenario della nascita di Don Angelo Pagano, avvenuta il 12 settembre 1925, la comunità parrocchiale di Santa Maria delle Vergini si è riunita giovedì 2 ottobre in un momento di intensa preghiera e memoria, per commemorare la figura di un sacerdote amatissimo, che resse la guida pastorale della parrocchia dal 1968 fino al 1984, anno della sua tragica scomparsa in un incidente stradale insieme alla sorella Francesca, docente di lettere.

L’iniziativa, promossa dal Maestro Antonio Faiella, insegnante in pensione, con il sostegno del parroco Don Gennaro Romano, ha inteso celebrare la memoria di un uomo che ha lasciato un’impronta profonda e duratura nella vita spirituale, educativa e culturale della città di Scafati.

«La sua opera costituisce una pagina significativa non solo per Scafati, ma anche per Poggiomarino, dove esercitò il ministero sacerdotale nella frazione Flocco dal 1951 al 1968», ha ricordato il Maestro Faiella. «Don Angelo era molto più di un sacerdote: era un amico, un maestro, un educatore. Un autentico vulcano di idee, capace di coinvolgere giovani e adulti in iniziative culturali, ricreative e formative, sempre animate da uno spirito cristiano profondo e gioioso».

La sua capacità di valorizzare ogni persona, di ascoltare con cuore aperto e di guidare con dolce fermezza, lo rese un punto di riferimento per intere generazioni. Le sue omelie, vibranti e penetranti, sapevano toccare le corde più intime dell’anima, mentre il suo sorriso, sempre presente, era espressione di una bontà autentica e silenziosa.

«Don Angelo ci ha insegnato l’amore per la Vergine Santissima, la bellezza della fede condivisa e il valore della comunità», ha concluso Faiella. «A quarantuno anni dalla sua morte, il suo ricordo continua a vivere nei cuori degli Scafatesi, come luce che illumina il cammino di molti».

La commemorazione ha avuto inizio con la celebrazione della Santa Messa presso la Chiesa di Santa Maria delle Vergini, officiata da Don Enrico Tuccillo. A seguire, nella sala Don Bosco adiacente alla chiesa, si è tenuto un momento di riflessione e testimonianza dedicato alla figura e all’opera di Don Angelo Pagano.All’interno della sala è stata allestita una galleria fotografica che ripercorre i momenti salienti della sua vita ecclesiastica.

Numerosi gli interventi che hanno arricchito la serata: Mario Palmieri, già comandante della polizia locale di Poggiomarino, ha ricordato il periodo di ministero di Don Angelo nella frazione Flocco; il prof. Gabriele Acanfora ha illustrato il ruolo del sacerdote nell’Associazione Genitori e nel Consultorio familiare; la signora Anna Berritto ha condiviso la propria esperienza all’interno dello stesso Consultorio; il prof. Bruno Pagano, cugino di Don Angelo, ha espresso gratitudine a tutti i presenti per la partecipazione e l’affetto dimostrato.

Ospite d’onore della serata è stato il Maestro Espedito De Marino, che ha ricordato l’Associazione “Amici della Musica”, molto cara a Don Angelo e da lui seguita con entusiasmo.Alla commemorazione hanno preso parte anche i sacerdoti Don Antonio Federico, Don Enrico Tuccillo, Don Gennaro Romano, e si è rivolto un saluto affettuoso al caro Don Aniello Tortora. In rappresentanza dell’Amministrazione comunale è intervenuto il consigliere, dott. Filippo Accordi, che ha portato i saluti istituzionali del Sindaco.

A tutti i partecipanti è stato donato un libretto contenente scritti autografi di Don Angelo Pagano, preziosa testimonianza del suo pensiero e della sua opera pastorale.

In foto il prof. Antonio Faiella

Generico ottobre 2025