TORRE DEL GRECO – Il fenomeno degli spacciatori incensurati e apparentemente insospettabili continua a destare preoccupazione nel territorio vesuviano. A Torre del Greco, i Carabinieri della sezione radiomobile della locale compagnia hanno arrestato un giovane di 22 anni, incensurato, sorpreso con marijuana pronta per la vendita. Si tratta del quarto caso simile registrato in pochi giorni nell’ambito dei controlli antidroga intensificati dal Comando Provinciale di Napoli.
L’intervento è avvenuto intorno all’una e trenta di notte, in via Lava Troia all’angolo con via Litoranea. I militari hanno fermato una Fiat 500X con a bordo due ragazzi. L’atteggiamento nervoso dei giovani e il forte odore di marijuana proveniente dall’abitacolo hanno insospettito i Carabinieri, che hanno proceduto alla perquisizione.
L’autista è risultato estraneo ai fatti, mentre il passeggero, un 22enne disoccupato, è stato trovato in possesso di un involucro contenente 10 grammi di marijuana. Il giovane ha dichiarato di aver iniziato a spacciare per far fronte alle difficoltà economiche: “Soltanto per racimolare qualche soldo, perché al momento non lavoro”, avrebbe detto ai militari.
La perquisizione è stata estesa all’abitazione del ragazzo, dove, nella sua cameretta, sono stati rinvenuti altri 19 grammi della stessa sostanza stupefacente, già suddivisa e pronta per la vendita. Il giovane ha inoltre consegnato spontaneamente un bilancino di precisione, presumibilmente utilizzato per il confezionamento delle dosi.
L’arrestato è ora in attesa di giudizio. L’episodio conferma il crescente ricorso a modalità di spaccio “low profile”, con piccoli quantitativi e contatti via social, che però non sfuggono all’occhio esperto delle forze dell’ordine.


