NAPOLI – Due episodi distinti di violenza hanno scosso il centro di Napoli nella notte tra venerdì e sabato, entrambi culminati con il ricovero delle vittime all’ospedale Pellegrini. I carabinieri delle compagnie Stella e Napoli Centro sono al lavoro per ricostruire le dinamiche e individuare i responsabili.
Intorno all’1:10, i carabinieri della compagnia Stella sono intervenuti presso il pronto soccorso dell’ospedale Pellegrini, dove era giunto un ragazzo di 18 anni con ferite da arma da fuoco alle gambe. Secondo una prima ricostruzione ancora da verificare, il giovane – incensurato e residente nel quartiere “Case Nuove” – si trovava in via Michelangelo Ciccone, nei pressi di un circolo, quando sarebbe stato avvicinato da uno sconosciuto che, per motivi ancora ignoti, ha aperto il fuoco.Il ragazzo è stato colpito ai polpacci da due proiettili, entrambi con foro di entrata e uscita. Attualmente è ricoverato in osservazione, ma non è in pericolo di vita. Le indagini sono affidate al nucleo operativo della compagnia Napoli Stella.
Poche ore dopo, alle 4:50, un secondo intervento ha coinvolto i carabinieri della compagnia Napoli Centro. Un turista 28enne originario del Ruanda e residente in Inghilterra è stato aggredito mentre percorreva a piedi Vico Lungo San Matteo, nei Quartieri Spagnoli.
Secondo quanto riferito, l’uomo sarebbe stato avvicinato da tre individui che, senza apparente motivo, lo hanno colpito con un’arma da punta e taglio, ferendolo alle gambe. La vittima è stata medicata al Pellegrini e dimessa con una prognosi di dieci giorni. Anche in questo caso sono in corso le indagini per identificare gli aggressori. I due episodi, sebbene non collegati tra loro, evidenziano una preoccupante escalation di violenza notturna nel cuore della città. I carabinieri proseguono le attività investigative per fare luce su entrambi i casi e garantire maggiore sicurezza sul territorio.


