I Carabinieri della stazione di San Vitaliano hanno infatti scoperto che l’attività ricettiva era stata realizzata senza alcuna autorizzazione su un terreno agricolo. Ambienti arredati e “dotati di tutti i comfort”, pronti ad accogliere turisti, ma privi di permessi edilizi e vincoli urbanistici.
Il blitz ha portato al sequestro di circa 300 metri quadrati di superficie e alla chiusura immediata della struttura. Per il proprietario, un 32enne del posto che aveva avviato l’attività come host, è scattata la denuncia per abusivismo edilizio. I sigilli non solo impediranno ai clienti fidelizzati di tornare, ma segnano anche la fine di un’attività che, seppur apprezzata da chi vi aveva soggiornato, operava al di fuori della legalità.


