Il sequestro

Scoperta fabbrica abusiva di fuochi d’artificio: sequestrata

Sequestrati oltre 10mila artifizi pirotecnici e denunciato un responsabile

CASERTA  – Operazione ad alto rischio condotta dai Finanzieri del Comando Provinciale di Caserta, impegnati nelle ultime settimane in un’intensificazione dei controlli contro traffici illeciti e attività commerciali abusive. Nel mirino, questa volta, il fenomeno della fabbricazione e vendita clandestina di artifizi pirotecnici.

Grazie a un’attività informativa e di osservazione mirata, i militari del Nucleo di polizia economico-finanziaria hanno individuato a Carinola, località Torello, un’area adibita a vera e propria fabbrica abusiva di materiale esplodente. L’intervento, effettuato con il supporto degli artificieri della Polizia di Stato di Napoli, ha permesso di scoprire un opificio clandestino dove erano presenti polvere esplosiva, macchinari e attrezzature per la lavorazione e il confezionamento, oltre a prodotti semilavorati e finiti pronti per l’utilizzo.

Il materiale rinvenuto è stato classificato come ad alto effetto detonante, estremamente pericoloso da maneggiare e trasportare, e destinato a un commercio illegale privo di qualsiasi garanzia di sicurezza, con rischi gravissimi per la salute degli utilizzatori. Il bilancio dell’operazione parla chiaro: 10.500 artifizi pirotecnici sequestrati, insieme a macchinari e strumenti per la produzione, e il deferimento all’Autorità giudiziaria di un soggetto ritenuto responsabile della fabbricazione e detenzione abusiva di materiale esplosivo.