CAMPOSANO – Torna per la sua terza edizione il Camposano Buskers Festival, l’evento dedicato agli artisti di strada che il 27 e 28 dicembre animerà il centro cittadino con spettacoli, musica e performance itineranti. La manifestazione rientra nella rassegna regionale “Itinerari del Gusto e dell’Anima – Cultura, Natura e Sapori nei Borghi Campani”, finanziata dalla Regione Campania nell’ambito del Piano Strategico Cultura e Turismo 2025.
Il progetto, realizzato in forma intercomunale con Scisciano Comune capofila, coinvolge anche Saviano, Castello di Cisterna, Sant’Anastasia, Somma Vesuviana e Camposano, confermando una sinergia territoriale che punta alla valorizzazione culturale dei borghi campani.
Dopo il successo dello scorso anno, Camposano si prepara nuovamente a trasformarsi in un grande palcoscenico a cielo aperto. Piazza Umberto I, Corso Vittorio Emanuele III e la Villa Comunale diventeranno per due sere il cuore pulsante del festival, ospitando giocolieri, acrobati, musicisti e performer capaci di incantare un pubblico di tutte le età. Accanto agli spettacoli, un percorso gastronomico dedicato ai sapori della tradizione accompagnerà i visitatori in un’esperienza che unisce gusto, intrattenimento e socialità.
Tutti gli eventi sono gratuiti e avranno inizio alle 19:30. La direzione artistica è affidata anche quest’anno al giornalista e project manager Donato Alfani, che firma un appuntamento ormai riconosciuto come una delle iniziative più vivaci del panorama metropolitano.
«Il Camposano Buskers Festival rappresenta il coronamento di un periodo festivo costruito con grande cura per il contesto urbano e per la qualità della vita dei cittadini» afferma il sindaco Francesco Barbato. «Camposano si presenta come una città ordinata, pulita, green e sicura, arricchita da allestimenti scenografici che negli anni sono diventati una vera attrazione territoriale».
Il primo cittadino sottolinea inoltre come il lavoro costante dell’amministrazione abbia trasformato queste iniziative in una tradizione consolidata: «Siamo ormai in grado di reggere il confronto con realtà più grandi e storicamente attrattive come Salerno o Gaeta. Crediamo che i cittadini abbiano il diritto di vivere il Natale in una cornice che infonda gioia, serenità e senso di comunità. Eventi come questo non sono solo intrattenimento, ma occasioni di crescita, identità e condivisione per tutta la città».









