Pompei e Calvizzano – La Polizia di Stato ha eseguito due arresti nell’arco di poche ore tra Pompei e Calvizzano, dando esecuzione a distinti mandati di arresto europeo emessi dalle autorità rumene e tedesche nei confronti di un cittadino rumeno di 54 anni e di un 35enne nigeriano.
Il primo intervento è avvenuto nella serata di lunedì a Pompei, dove gli agenti della Squadra Mobile, insieme al personale del Commissariato locale, hanno rintracciato il 54enne. Dopo i controlli di rito, è emerso che l’uomo era ricercato dal 2020 dalle autorità rumene per reati legati all’evasione fiscale. Accertata la validità del provvedimento, gli operatori lo hanno tratto in arresto ai fini dell’estradizione.
Il secondo arresto è stato effettuato nella mattinata di ieri a Calvizzano. Gli investigatori della Squadra Mobile hanno individuato il 35enne nigeriano, destinatario di un mandato di arresto europeo emesso dalla Germania per gravi accuse: sfruttamento sessuale di minori e pornografia minorile. Anche in questo caso, dopo la verifica dell’identità e del provvedimento, l’uomo è stato fermato e messo a disposizione dell’autorità giudiziaria.


