Arte

Roccarainola, un anno che fa cultura: il 2025 del Polo Museale “Luigi D’Avanzo”

Generico dicembre 2025

Il Polo Museale “Luigi D’Avanzo” nel corso del 2025 ha saputo tessere una trama culturale ricca e coerente, capace di parlare a pubblici diversi e di restituire alla comunità il valore profondo dell’arte intesa a 360°. Dodici mesi intensi, attraversati da 14 eventi, distribuiti tra Museo Multimediale (9 appuntamenti), Palazzo Baronale (3 eventi) e piazza (2 iniziative), a conferma di una progettualità dinamica e diffusa. Resta al momento indisponibile la Cappella della SS. Concezione, già Museo delle Arti Sacre, ma il Polo ha continuato a reinventare spazi e linguaggi.

 

Il viaggio è iniziato il 26 gennaio, al Museo Multimediale, con la presentazione del libro di Alessandro Coppola, Le mie orecchie parlano: un’apertura affidata alla parola, ad una giovane voce capace di mettere subito al centro l’ascolto e l’esperienza umana. Poche settimane dopo, il 16 febbraio, le sale del Palazzo Baronale hanno accolto Peppe Maiulli e il suo Non mi sento tanto bene…., un titolo che già nel suo trattenere il fiato ha saputo dialogare con le fragilità del presente.

Marzo ha segnato uno dei momenti più densi dell’anno. Il 22 marzo, la mostra collettiva di arte contemporanea Figuriamoci se esisto ha interrogato l’identità, la presenza e l’assenza, mentre il giorno successivo, 23 marzo, Sabato De Luca ha presentato Lezioni estemporanee, intrecciando riflessione e improvvisazione, pensiero e gesto.

La primavera ha continuato a fiorire con la letteratura: il 5 aprile è stata la volta di Anita Napolitano e del suo La scatola rossa. L’8 maggio, invece, l’arte visiva ha assunto una forza quasi mistica con l’esposizione dell’opera di Simon Berger, Secretum, dove lo sguardo è chiamato ad andare oltre. Il 17 maggio il Museo Multimediale ha ospitato la mostra di Mail Art Itai Doshin – Diversi corpi, stessa mente, un progetto che ha unito geografie e sensibilità differenti sotto il segno dell’empatia e dell’armonia condivisa. E poi l’estate, che al Palazzo Baronale, il 21 giugno, ha trovato una voce multipla ed intima nella presentazione del libro di Adelina Mauro, Un infinito mare carminio.

Il 6 luglio l’arte ha indossato abiti narranti con la mostra Gesta dipinte, vesti narranti, mentre a settembre, nei giorni 20 e 27, la creatività è scesa in piazza con la mostra estemporanea I colori di Roccarainola, restituendo al paese il suo volto più autentico e partecipato.

Ottobre ha segnato un momento di particolare rilievo: il 4 ottobre, ancora al Palazzo Baronale, Gaetanina Longobardi ha presentato Tuono, nell’ambito della Giornata del Contemporaneo promossa da AMACI, inserendo Roccarainola in una rete nazionale di riflessione sull’arte del nostro tempo. Novembre ha chiuso il cerchio con due appuntamenti: l’8 novembre la mostra di arte contemporanea Roccreativa 2025, vetrina di talenti e visioni, e il 15 novembre la presentazione del libro di Marianna Scagliola, Il francese, Biancaneve e i Settebello.

A suggellare questo anno straordinario, ieri, 12 dicembre 2025, il Palazzo Baronale ha ospitato il tradizionale brindisi di Natale del Polo Museale. Un momento di autentica condivisione che ha riunito istituzioni, associazioni locali e tutti gli artisti che hanno contribuito, a vario titolo, alla programmazione del 2025. È stata l’occasione per ripercorrere un anno fatto di incontri, creatività e collaborazione, e per rafforzare il ruolo del Polo Museale come punto di riferimento culturale e sociale del territorio. A impreziosire la serata, le emozionanti esecuzioni musicali di Svetlana Trofimova e Lucia Zaltsman, che con la loro sensibilità artistica hanno regalato al pubblico momenti di rara eleganza e suggestione.

Il brindisi è stato un vero e proprio augurio: quello di continuare a costruire bellezza, idee e nuovi progetti condivisi. Se il 2025 ha dimostrato che la cultura può essere casa, dialogo e futuro, Roccarainola guarda ora al 2026 con la consapevolezza di avere un Polo Museale, guidato magistralmente da Carmine Centrella, capace di trasformare ogni evento in esperienza, incontro e futuro.

Più informazioni