La mostra

Cimitile, la Cartapesta Nolana protagonista nelle Basiliche Paleocristiane

La Cartapesta Nolana e il Santuario di Felice e Paolino: presentato il convegno e la nuova mostra

Convegno Cartapesta nolana Cimitile
- Foto d'Archivio

CIMITILE – La Fondazione Premio Cimitile e il Consorzio della Cartapesta Nolana annunciano un nuovo e significativo appuntamento culturale dedicato a una delle arti più identitarie del territorio nolano. Domenica 18 gennaio, alle ore 10.30, nel complesso basilicale di Cimitile in via Madonnella 5, si terrà il convegno di presentazione della mostra “La Cartapesta Nolana e il Santuario di Felice e Paolino”, visitabile dal 18 gennaio al 1° febbraio 2026.

Il Consorzio della Cartapesta Nolana nasce con l’obiettivo di tutelare e rilanciare una tradizione che per secoli ha caratterizzato la cultura locale, legata in modo indissolubile ai gigli di Nola. Negli ultimi anni, tuttavia, l’uso crescente del polistirolo nelle macchine da festa ha messo in ombra la cartapesta, scelta dai maestri di festa per ragioni economiche e per la maggiore leggerezza strutturale. Senza un intervento deciso, questa antica tecnica rischiava di essere definitivamente accantonata.

Il percorso di rinascita ha preso forma nel 2025 con l’istituzione del primo corso ufficiale di Cartapesta Nolana, redatto insieme ai maestri cartapestai e riconosciuto dalla Regione Campania grazie al lavoro dell’ente di formazione “Job Training Project”. Lo standard formativo è stato presentato il 6 marzo 2025 al Museo Archeologico di Nola, durante un evento che ha visto la partecipazione di rappresentanti istituzionali e del mondo culturale.

Il rilancio della cartapesta nolana non si è fermato ai confini del territorio. Nel settembre 2025 il Consorzio ha partecipato all’evento di Novara dedicato alle eccellenze dell’artigianato italiano, ottenendo grande apprezzamento. A novembre, una mostra nella sala consiliare di Amalfi ha inaugurato un dialogo artistico tra la celebre Carta Amalfitana e la Cartapesta Nolana. Il 4 gennaio 2026, infine, le opere dei maestri nolani hanno raggiunto Napoli, esposte nella storica Chiesa di Santa Croce e Purgatorio a Piazza Mercato.

La nuova mostra nelle Basiliche Paleocristiane di Cimitile rappresenta un ulteriore passo in questo percorso di valorizzazione. Le opere esposte raccontano la versatilità della cartapesta nell’arte sacra, tra immagini di santi e raffigurazioni mariane. Un ritorno simbolico alle radici: un tempo, infatti, le macchine da festa dedicate a San Paolino erano interamente rivestite in cartapesta, in un contesto in cui il sacro dominava ogni aspetto della celebrazione. Le Basiliche, luogo scelto da San Paolino per vivere la sua esperienza spirituale accanto alla figura di San Felice, diventano così lo scenario ideale per un incontro tra arte, storia e devozione.

Alla presentazione interverranno: Filomena Balletta, Sindaco di Cimitile; Felice Napolitano, Presidente della Fondazione Premio Cimitile; Elia Alaia, Presidente dell’Associazione Obiettivo III Millennio; Lucia Casaburo, Presidente del Consorzio della Cartapesta Nolana; Salvatore Graziano, Vesuvius Cultural Tourism; on. Massimiliano Manfredi, Presidente del Consiglio della Regione Campania. A coordinare i lavori sarà la giornalista Autilia Napolitano.

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