La confisca

Confiscati beni per 30 milioni a imprenditore vicino al clan Belforte

DIA
- Foto d'Archivio

CASERTA – La DIA, la Divisione Anticrimine della Questura di Caserta e la Guardia di Finanza hanno eseguito la confisca definitiva dei beni di un imprenditore casertano attivo nei settori del cemento e della ristorazione, dopo la conferma della Cassazione.

L’uomo, ritenuto contiguo al clan Belforte e condannato per un sistema di estorsioni mascherate da sovrafatturazioni, perde un patrimonio stimato in 30 milioni di euro: due compendi aziendali, quote societarie, 62 immobili tra Campania ed Emilia-Romagna, 47 rapporti finanziari e 18 mezzi.

L’operazione rientra nella strategia di contrasto ai patrimoni mafiosi, con l’obiettivo di tutelare l’economia sana del territorio.