MARIGLIANO – Un boato di entusiasmo ha inaugurato oggi, 27 gennaio alle 15:00, il campionato “Terze in Goal”, il progetto sportivo che fino a giugno coinvolgerà gli studenti e le studentesse delle classi terze della scuola secondaria di primo grado dell’I.C. Don Milani Aliperti. Al Palaliperti di Lausdomini non è andato in scena solo il calcio: si è accesa una vera e propria luce sul futuro dei ragazzi, sulla loro crescita e sulla forza educativa dello sport.
L’iniziativa, fortemente voluta dai docenti di scienze motorie, nasce con un obiettivo semplice e ambizioso allo stesso tempo: regalare ai giovani momenti di gioco, condivisione e sana competizione. Un percorso che culminerà in una grande festa finale, dove ogni partecipante sarà premiato per l’impegno e la passione dimostrati.
Il calcio d’inizio, affidato alla dirigente scolastica prof.ssa Giuseppina La Montagna, ha assunto un valore simbolico profondo: non solo l’avvio di un torneo, ma il segno concreto di una comunità scolastica che crede nel potere formativo dello sport e investe nei propri ragazzi.
“Terze in Goal” è molto più di un campionato. È un laboratorio di valori, un terreno fertile dove il talento incontra il rispetto, la competizione si intreccia con la solidarietà e ogni partita diventa un’occasione per imparare a vincere, a perdere, a rialzarsi. Tra gli obiettivi: rafforzare il senso di appartenenza, costruire autostima, educare al rispetto delle regole e degli avversari, promuovere l’inclusione e sviluppare quella resilienza che servirà ai ragazzi ben oltre i confini del campo.
In un’epoca in cui i giovani rischiano di rifugiarsi nella solitudine digitale, questo progetto rappresenta un antidoto potente: qui l’amicizia si costruisce correndo, sudando, esultando insieme. Qui ogni passaggio, ogni tiro, ogni parata diventa una metafora di vita.
Da oggi il Palaliperti non è solo un palazzetto dello sport: è un luogo di educazione, un tempio di crescita umana. E quando a giugno si spegneranno le luci sull’ultima partita, non ci saranno vinti. Tutti – davvero tutti – saranno vincitori, perché avranno vissuto un’esperienza capace di renderli più forti, più maturi, più consapevoli. E questo, in fondo, è il più bel gol che resta. Il gol più bello che si possa segnare nella partita più importante: quella della vita!







