MARIGLIANO – Gli indirizzi di studio Turismo (settore economico), informatica (settore tecnologico) e alberghiero (settore professionale per l’enogastronomia e l’ospitalità alberghiera) hanno ottenuto l’approvazione per il percorso quadriennale, che rappresenta una mossa strategica che sta prendendo sempre più piede in Italia. Non si tratta solo di “fare un anno in meno”, ma di un approccio alla didattica molto più dinamico, compatto e orientato al futuro. Passare da un percorso di 5 anni a uno di 4 non significa “tagliare” il programma, ma ottimizzarlo. Solo in questo modo il carico di studio settimanale più intenso può essere affrontato con serenità e richiede una buona dose di motivazione e capacità di autogestione e, per legge, il valore del diploma è identico, ma l’organizzazione del tempo cambia radicalmente.
La dirigente scolastica e i docenti del Rossi Doria hanno di fatto accettato la sfida di adottare nuove metodologie di insegnamento, di rimodulare le conoscenze, di lavorare sulle competenze utili per i nuovi scenari formativi e lavorativi, considerando tutti i vantaggi che questa scelta offre a chi si iscrive nel nostro istituto.
Per il Turismo moderno, infatti, servono una buona specializzazione digitale per concentrarsi sul travel technology, l’insieme di tutti gli strumenti digitali che si usano per pianificare, prenotare e vivere un viaggio e i tanti laboratori informatici di cui disponiamo servono proprio a questo. Così come laboratoriale è l’insegnamento/apprendimento delle lingue straniere, anche con la metodologia CLIL. E poi, diplomarsi a 18 anni permette di fare un anno sabbatico all’estero per perfezionare le lingue o iniziare subito la frequenza di un Istituto Tecnico Superiore ad alta specializzazione, come l’ITS Academy Bact, nostro prestigioso partner formativo strettamente collegato alle aziende leader del settore.
Per l’indirizzo Informatica e Telecomunicazioni un anno in meno sui banchi di scuola può fare una differenza enorme considerata la velocità con la quale questo settore si aggiorna, cambia e trova nuove strade di applicazione, sempre nell’ottica della didattica laboratoriale che equivale a meno lezioni frontali pesanti, più coding, robotica, cybersecurity e intelligenza artificiale applicata fin dal primo giorno
Si entra così nel mondo del lavoro a 18 anni con competenze tecniche fresche, dato che in informatica, un anno di esperienza sul campo vale spesso quanto tre anni di teoria, e se si decide di proseguire con l’università, si finirà la triennale a 21 anni.
Considerazioni simili valgono per l’indirizzo di Enogastronomia ed Ospitalità Alberghiera, perché accedere agli stage e alle stagioni lavorative con un anno di anticipo permette di costruire un curriculum solido prima dei vent’anni. Comprimendo, infatti, le ore di teoria si dà spazio a certificazioni linguistiche (fondamentali per l’accoglienza) e masterclass con professionisti del settore e, tra l’altro, riuscire a seguire un percorso più intenso richiede organizzazione e disciplina, doti che le grandi catene alberghiere e ristoranti stellati apprezzano moltissimo.
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Scegliere, quindi, il quadriennale è quasi come firmare un contratto di lavoro: ti viene data fiducia e risparmio di tempo, ma in cambio devi dimostrare maggiore maturità. Se sei una persona che preferisce “imparare facendo” piuttosto che stare seduta ad ascoltare una lezione di due ore, questo modello è perfetto per te.
Prof.ssa Gerardina Sorrentino



