MARIGLIANO – Marigliano ha inaugurato il nuovo anno nel segno dell’arte, della tradizione e della solidarietà. Venerdì 2 gennaio, la splendida cornice della Chiesa dell’Annunziata ha ospitato il coinvolgente spettacolo “Come d’incanto…Pulcinella”, firmato da Giuseppe D’Angelo e promosso dalla Pro Loco Civitatis guidata dal prof. Michele Quartucci, con il forte sostegno di Don Lino D’Onofrio, primicerio della Collegiata di Santa Maria delle Grazie.
Un evento che ha saputo fondere musica, teatro e cultura partenopea, conquistando il pubblico con un viaggio emozionante nelle radici più autentiche della tradizione napoletana. L’obiettivo – far conoscere e amare quest’arte anche alle nuove generazioni – è stato pienamente centrato.
Protagonista assoluto della serata è stato l’eclettico Giuseppe D’Angelo, cantautore e storico interprete della maschera di Pulcinella, che da decenni porta avanti con passione questa icona della nostra cultura. La sua performance, intensa e raffinata, ha saputo unire ironia, poesia e memoria popolare.
Accanto a lui, un cast artistico di grande qualità: il M° Luigi D’Arienzo, pianista elegante e virtuoso, capace di trasformare ogni nota in un’emozione condivisa; Alberto D’Angelo, impeccabile Cantastorie, che ha guidato il pubblico tra aneddoti, personaggi e atmosfere della Cantata dei Pastori, evocando figure amate come Benino e Razzullo e per finire Enzo Cerasuolo, poeta vernacolare, che ha regalato momenti di intensa suggestione declamando versi dedicati al Natale e componendo poesie inedite dal forte sapore identitario.
A immortalare la magia della serata, lo sguardo sensibile del fotografo d’arte Marco Casciello, che ha catturato luci, emozioni e dettagli di un evento destinato a restare nella memoria collettiva. La manifestazione non è stata soltanto un appuntamento culturale, ma anche un gesto concreto di solidarietà. L’intero ricavato è stato infatti devoluto al progetto di restauro delle statue di San Rocco e San Vito, due opere di grande valore storico e devozionale per la comunità mariglianese. Un intervento che, una volta completato, restituirà alla città due importanti testimonianze artistiche, contribuendo alla tutela del patrimonio locale.
“Come d’incanto…Pulcinella” ha rappresentato molto più di uno spettacolo: è stato un abbraccio collettivo alla cultura, alla tradizione e alla solidarietà. Un inizio d’anno che ha unito generazioni diverse sotto il segno dell’arte, confermando ancora una volta quanto Marigliano sappia rispondere con entusiasmo alle iniziative che valorizzano la sua identità più profonda.

















