MARIGLIANO – Marigliano si appresta ad accogliere una delle manifestazioni podistiche più attese della Campania. Domenica 11 gennaio 2026, infatti, le strade della città saranno animate dalla quinta edizione di “Corri per San Sebastiano”, gara che quest’anno registra un traguardo importante: la partecipazione di ben 1000 atleti, provenienti non solo da tutta la regione, ma anche da numerose città italiane.
L’evento, ormai divenuto un appuntamento fisso nel calendario sportivo campano, rappresenta anche l’avvio ufficiale delle celebrazioni dedicate al Santo Patrono, che culmineranno il prossimo 20 gennaio. Un connubio perfetto tra sport, tradizione e identità locale, capace di coinvolgere l’intera comunità mariglianese.
La competizione è organizzata dal gruppo podistico International Security Service, con il patrocinio dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Gaetano Bocchino, e si svolgerà sotto l’egida della FIDAL, la Federazione Italiana di Atletica Leggera. Il percorso, lungo 10 chilometri, attraverserà per due volte alcune delle principali arterie cittadine: corso Umberto I, corso Campano, via Caliendo, via San Sebastiano, via Giannone, via Macello, via Nuova del Bosco, via Dante Alighieri, via San Francesco e via S. Elisabetta d’Ungheria. La partenza è fissata per le ore 9 da piazza Municipio.
«Siamo solo alla quinta edizione, ma Corri per San Sebastiano è già diventata un punto di riferimento nel panorama podistico regionale e nazionale» afferma con soddisfazione Felice Buglione, presidente del gruppo organizzatore. «Gli atleti ci scelgono con fiducia, tanto che abbiamo raggiunto in pochi giorni il limite massimo di iscrizioni. Un risultato possibile grazie a una macchina organizzativa ormai rodata e, soprattutto, al sostegno dei cittadini di Marigliano, che invito anche quest’anno a partecipare e a tifare lungo il percorso».
Con numeri in crescita e un entusiasmo sempre più contagioso, Marigliano si prepara dunque a vivere una mattinata di sport, passione e comunità, confermando ancora una volta la forza di un evento che unisce tradizione e spirito agonistico.



