NOLA – Un’operazione diretta dal Tenente Colonnello Mariella Vigliotti, comandante del Nucleo Carabinieri CITES di Napoli, con il supporto del Nucleo di Marigliano e i volontari della LIPU, ha portato al sequestro di numerosi esemplari di fauna selvatica ed esotica detenuti illegalmente presso una residenza privata nell’agro del Comune di Nola.
L’intervento è scattato a seguito di una segnalazione che indicava la presenza di animali protetti all’interno di un’abitazione. Giunti sul posto, i militari hanno riscontrato la presenza di diversi esemplari, tra cui cani, gatti, tortore dal collare, psittacidi di varie specie – alcuni dei quali tutelati dalla Convenzione di Washington (CITES) – e tartarughe della specie Trachemys scripta, considerata invasiva nell’Unione Europea.
Le verifiche hanno evidenziato l’assenza di documentazione che giustificasse la detenzione legale di alcuni animali, in particolare delle tortore dal collare, specie non cacciabile secondo la normativa venatoria, e dei pappagalli Ara ararauna, protetti dalla CITES.
Durante l’ispezione, all’interno di una stanza dell’abitazione, sono stati rinvenuti altri due esemplari di Ara ararauna, anch’essi privi di documentazione. Gli animali si trovavano in condizioni igienico-sanitarie gravemente compromesse, tra deiezioni e residui alimentari accumulati, con evidenti segni di deplumazione. Uno dei due pappagalli presentava inoltre una necrosi avanzata a un’ala.
I volatili sono stati immediatamente trasferiti presso una clinica veterinaria specializzata, dove il medico ha confermato il grave stato di maltrattamento, disponendo un intervento chirurgico urgente per l’amputazione dell’ala compromessa.
Alla luce delle condizioni riscontrate e della mancanza di documentazione, i Carabinieri hanno proceduto al sequestro di tutti gli esemplari presenti, avviando le indagini per accertare eventuali responsabilità penali legate alla detenzione illecita e al maltrattamento degli animali.












