SCISCIANO – Domenica 18 gennaio 2026, alle ore 10:00, l’amministrazione comunale di Scisciano inaugurerà il nuovo spazio giochi del Campetto Solidale di via Campo, dando il via alla “Giornata dei Beni Comuni” con una mattinata dedicata allo sport e al divertimento per i bambini.
L’installazione delle nuove giostrine rappresenta un ulteriore passo nel percorso di recupero dell’area, avviato negli ultimi anni grazie all’impegno di un comitato civico e proseguito con l’affidamento dello spazio verde a una rete di associazioni locali: Restiamo Umani, YaBasta!, Pro Loco Scissianum e Oratorio Parrocchiale. Parallelamente, il Comune ha completato anche la sostituzione delle attrezzature dell’area giochi nel parcheggio di via Sabato Borzillo, restituendo alle famiglie uno spazio rinnovato, sicuro e pienamente fruibile.
Durante la giornata, il Campetto Solidale ospiterà attività sportive pensate per i più piccoli, tra cui mini-basket, mini-volley, ping pong e calciobalilla. Non mancheranno momenti di socialità e iniziative dedicate alla valorizzazione dei prodotti tipici del territorio, con un’attenzione particolare alla noce di Scisciano.
«Intervenire su spazi come quello di via Campo significa dare continuità a una scelta precisa: lavorare dove i servizi incidono davvero sulla vita quotidiana delle famiglie», afferma il sindaco Antonio Gladenoro Clavino Ambrosino, sottolineando come la riqualificazione degli spazi destinati ai giovani sia «una risposta concreta a un bisogno reale di socialità, sicurezza e cura».
Sulla stessa linea il consigliere comunale Pasquale Nardone, che evidenzia il valore della gestione condivisa: «Il coinvolgimento delle associazioni locali è parte integrante di questo percorso. Sono presìdi sociali che garantiscono presenza, attenzione e radicamento, elementi fondamentali per rendere duraturi gli interventi e riconoscibili per la comunità».
L’iniziativa, aperta alla cittadinanza e alle realtà sociali ed educative del territorio, è organizzata in collaborazione con le associazioni del territorio e rientra nel progetto “Valorizzazione dei prodotti tipici”, finanziato nell’ambito della Legge di Stabilità regionale 2025 grazie a un emendamento presentato dal consigliere regionale Felice Di Maiolo.



