Pesca di frodo

Campi Flegrei, minaccia all’ecosistema: Carabinieri CITES bloccano pescatore abusivo

Carabinieri CITES
- Foto d'Archivio

I militari del Nucleo CC CITES di Napoli, guidati dal Tenente Colonnello Mariella Vigliotti, hanno condotto una serie di controlli sul Lago Fusaro, nel territorio di Bacoli (NA), per contrastare il fenomeno della pesca di frodo. Dopo giorni di appostamenti, i Carabinieri hanno sorpreso un uomo immerso nelle acque del lago mentre raccoglieva vongole illegalmente.
Il pescatore di frodo, un 51enne della provincia di Napoli, era equipaggiato con muta, pinne, calzari, bombola e un retino colmo di molluschi. Dagli accertamenti è emerso che l’uomo aveva già precedenti specifici per attività analoghe.
I militari lo hanno denunciato all’Autorità Giudiziaria e hanno sequestrato tutta l’attrezzatura utilizzata.
Le indagini condotte negli ultimi mesi hanno evidenziato come le vongole prelevate abusivamente dal lago venissero immesse nel circuito commerciale senza alcuna procedura di stabulazione né controlli sanitari, con potenziali rischi per la salute dei consumatori.
Il Lago Fusaro si trova nel cuore dei Campi Flegrei, area riconosciuta dalla Regione Campania come zona naturale protetta per il suo straordinario valore ambientale, storico e paesaggistico. Si tratta di un ecosistema lagunare fragile, che ospita specie di bivalvi e fauna acquatica protetta, particolarmente vulnerabili alle attività illegali.
Il bacino rientra inoltre tra i Siti di Interesse Comunitario previsti dalla Direttiva Habitat (92/43/CEE), che tutela habitat e specie di rilevanza prioritaria per l’Unione Europea. Un ulteriore motivo per cui la pesca di frodo rappresenta una minaccia non solo ambientale, ma anche economica e sanitaria.