Il progetto

Marigliano, il “Rossi Doria” al Vulcano Buono: Tra Valori, Sport e il Coraggio della Speranza

MARIGLIANO – NOLA – Una mattinata all’insegna della cittadinanza attiva e dell’orientamento consapevole quella vissuta oggi dagli studenti delle classi terze degli indirizzi Economico e Tecnologico dell’IS “Rossi Doria”, insieme a tanti altri alunni delle scuole secondarie di secondo grado del territorio . Gli alunni hanno preso parte alla giornata inaugurale del progetto SI.CU.RA (Sport Inclusivo, Comunità Unita, Responsabilità Attiva), un’iniziativa di alto profilo educativo nata dalla sinergia tra il distretto del Vulcano Buono e l’Esercito Italiano.

L’esperienza è iniziata sotto il segno dell’emozione nell’Arena del Vulcano, dove i nostri studenti hanno assistito alla cerimonia dell’Alzabandiera, accompagnata dalle note vibranti della Fanfara. Un momento simbolico che ha richiamato l’importanza del senso di appartenenza e del rispetto per le istituzioni, valori cardine del percorso di crescita dei giovani cittadini del Rossi Doria.

Il momento più toccante e formativo della giornata si è tenuto al termine della cerimonia dell’alzabandiera, quando i ragazzi hanno ascoltato la testimonianza della madre di Domenico, il bambino tragicamente scomparso a Napoli in seguito a un trapianto di cuore. In un silenzio carico di rispetto, la signora Patrizia ha parlato ai giovani con una forza straordinaria: nonostante il dolore incommensurabile, ha ribadito con fermezza la sua fiducia nella giustizia e nella sanità italiana. Le sue parole hanno trasformato il concetto di “Responsabilità Attiva” (cuore del progetto SI.CU.RA) da slogan a realtà vissuta, insegnando agli studenti che la fiducia nelle istituzioni è la base per costruire una società migliore, anche nelle prove più difficili.

Le sessioni di orientamento professionale (valide ai fini FSL) hanno permesso agli alunni di esplorare le carriere nell’Esercito Italiano. Attraverso le conferenze e i punti informativi, i ragazzi hanno compreso come le competenze tecnologiche ed economiche studiate a scuola trovino applicazione concreta nella logistica, nella difesa e nella sicurezza nazionale.Coerentemente con il nome del progetto, la giornata ha dato grande risalto allo sport come strumento di inclusione. I nostri alunni, inclusi gli studenti con disabilità che hanno partecipato con entusiasmo, hanno visitato le mostre espositive di mezzi e attrezzature dell’Esercito e interagito con le federazioni sportive e i partner, tra cui il FIAT 500 Club Italia.

“Oggi i nostri ragazzi non hanno solo imparato come funziona un concorso o un mezzo militare,” commentano i docenti accompagnatori. “Hanno imparato il valore della dignità e della speranza civile grazie a una madre che, nel dolore, ha scelto di credere ancora nello Stato”. Un ringraziamento va anche al Vulcano buono che ha messo a disposizione i pullman per il trasporto , garantendo la totale sicurezza e permettendo alle classi di rientrare a scuola con un bagaglio di riflessioni che va ben oltre il programma scolastico tradizionale.
Prof.ssa Gerardina Sorrentino