CASALNUOVO DI NAPOLI – Un nuovo presidio sociale dedicato ai padri separati e alle famiglie in difficoltà apre le sue porte a Casalnuovo. Si chiama “Padri e Figli – Sportello di ascolto e supporto alla genitorialità per padri separati” ed è promosso dall’associazione socio‑culturale Archora, guidata dall’ingegnere Pasquale Carbone.
L’iniziativa nasce per offrire un sostegno concreto ai padri che, dopo una separazione, si trovano ad affrontare ostacoli emotivi, legali e organizzativi nel mantenere un rapporto equilibrato e continuativo con i propri figli. Lo sportello punta a favorire una genitorialità equa, a informare sui diritti e sulle risorse disponibili sul territorio e a promuovere relazioni familiari più serene, nell’interesse primario dei minori.
La sede principale sarà ospitata nello storico Palazzo Lancellotti (via XXV Luglio, 41), con ulteriori spazi messi a disposizione dall’associazione. L’accesso avverrà su appuntamento, garantendo un ambiente riservato e protetto in cui i padri potranno confrontarsi, ricevere orientamento e ritrovare fiducia nel proprio ruolo.
Lo sportello opererà in collaborazione con l’Associazione Nazionale Padri in Movimento, rappresentata in Campania da Ivan Cioffi, e sotto la supervisione scientifica della psicologa e mediatrice Maria Rosaria Ceraso, che coordinerà le modalità di intervento e monitorerà i risultati. La dott.ssa Ceraso sottolinea come il progetto sia frutto di anni di osservazione del fenomeno dello sbilanciamento dei poteri genitoriali: «Le separazioni sono sempre più conflittuali. Il nostro obiettivo è creare un luogo neutro che metta al centro i diritti dei minori e una bi‑genitorialità sana. Ostacolare uno dei due genitori significa crescere futuri adulti insicuri. Qui lavoriamo per prevenire la disgregazione familiare e garantire ai bambini l’accesso all’amore di entrambi i genitori».
A supporto del progetto è attiva un’équipe multidisciplinare composta da psicologi, avvocati esperti in diritto di famiglia, educatori, mediatori, assistenti sociali e operatori dell’infanzia, in grado di offrire un accompagnamento completo: emotivo, legale ed educativo. In attesa di formalizzare una partnership con la Camera di Mediazione Nazionale, lo sportello punta a costruire una rete stabile con servizi sociali, scuole, associazioni e realtà del terzo settore, con l’obiettivo di estendere il modello anche ad altri comuni. Sono in fase di attivazione anche strumenti digitali dedicati – sito web e pagina Facebook – per informare su orari, modalità di accesso e iniziative.
“Padri e Figli” vuole essere un luogo di ascolto e di ripartenza: un presidio che ricorda ai padri separati che non devono affrontare da soli le difficoltà della separazione. Offrire supporto significa proteggere i figli, rafforzare il tessuto familiare e contribuire alla crescita di una comunità più consapevole e attenta al benessere dei minori.


