GIUGLIANO IN CAMPANIA – Prosegue senza sosta l’azione dei Carabinieri contro i roghi illeciti nella Terra dei Fuochi. In poche ore è scattato il quarto arresto da parte della Squadra Intervento Operativo del 10° Reggimento Campania, impegnata in un’attività di controllo serrata sul territorio.
A finire in manette un 44enne di Castel Volturno, già noto alle forze dell’ordine, ritenuto responsabile – insieme a un 45enne nigeriano e a una 41enne italiana – dell’incendio divampato nei giorni scorsi in via Vicinale Trenga, a Giugliano.
A incastrare il 44enne sono state le immagini delle telecamere di videosorveglianza installate nella zona: nei filmati si vede chiaramente l’uomo mentre alimenta le fiamme gettando rifiuti sul rogo, contribuendo ad accrescere il focolaio.
L’arrestato è stato sottoposto ai domiciliari ed è ora in attesa di giudizio. L’operazione si inserisce nel più ampio dispositivo di contrasto ai reati ambientali che, nelle ultime settimane, ha portato a numerosi controlli, sequestri e interventi mirati nelle aree più esposte al fenomeno dei roghi tossici.


