MARIGLIANO – C’è un colore che attraversa le pagine del nuovo libro di Antonio Porcelli, un colore che non si limita a tingere le parole ma sembra respirare con esse: il blu oltremare. Con Blu Oltremare. Esercizi di fenomenologia dell’amore, pubblicato da IOD Edizioni nella collana La bottega delle idee diretta da Giuseppe Ferraro, Porcelli firma un esordio letterario che somiglia a un varco, a un’immersione lenta e profonda nel territorio più misterioso dell’essere umano: l’emozione amorosa.
Non un romanzo, non una raccolta poetica, ma un diario dell’anima che si apre mentre l’emozione prende forma. L’autore non racconta l’amore: lo osserva nascere, vibrare, incrinarsi, trasformarsi. Lo segue nel momento esatto in cui attraversa il corpo e diventa coscienza, come un’onda che arriva da lontano e cambia la riva che tocca.
Il libro nasce da un’urgenza intima, da appunti raccolti nel vivo dell’esperienza, tra il 2022 e il 2023, quando le emozioni chiedevano di essere fissate prima ancora di essere comprese. In un tempo dominato dalla competizione e dalla misura del successo, Porcelli rivendica il valore del sentire: la capacità di esporsi, di lasciarsi attraversare, di accettare che l’incontro con l’altro possa modificare la nostra forma.
L’opera si muove in due movimenti. Esistenzialismo blu è un viaggio nelle profondità dell’interiorità, dove la parola diventa sonda e luce. Erotica dell’emozione è invece il territorio dell’incontro, dell’eros che scompone e ricompone, che mette in gioco identità e fragilità. L’amore, qui, non è un ideale romantico né un istante destinato a consumarsi: è un processo, un cantiere aperto. L’amante è un operaio che costruisce sapendo che tutto può crollare, ma che continua a lavorare perché il senso sta proprio in quel rischio.
La scrittura alterna versi che catturano l’attimo e pagine che lo interpretano, creando un dialogo continuo tra intuizione e pensiero. È una lingua che non descrive l’emozione: la abita. Che non racconta l’amore: lo attraversa.Il blu oltremare diventa così la metafora di un mare interiore in cui convivono quiete e tempesta, luce e profondità. Amare significa immergersi in quel blu accettando la possibilità del naufragio e quella, altrettanto reale, di una rinascita.
Blu Oltremare è un invito a tornare all’essenziale: a un amore che non è concetto, ma gesto; non è immagine, ma esperienza; non è promessa, ma trasformazione. Un libro che non si limita a essere letto, ma che chiede di essere sentito.






