NAPOLI – Il Sindacato Nazionale Guardie Giurate & Servizi ha inviato una diffida formale alla Prefettura di Napoli denunciando gravi ritardi nel rilascio e nel rinnovo dei titoli di polizia necessari allo svolgimento delle attività delle Guardie Particolari Giurate. Una situazione che, secondo l’organizzazione sindacale, sta producendo un impatto economico e sociale pesantissimo su oltre 150 lavoratori.
Le istanze di rinnovo, presentate regolarmente nei termini previsti – 90 giorni prima della scadenza – non avrebbero ancora trovato risposta. Il ritardo, che avrebbe superato di circa due mesi i tempi ordinari di conclusione dei procedimenti, sta determinando la sospensione dal servizio dei lavoratori, privi di retribuzione e impossibilitati a svolgere le proprie mansioni. Una condizione che coinvolge anche le società di vigilanza, costrette a riorganizzare i servizi con ripercussioni sulla continuità operativa.
Il sindacato sottolinea che le responsabilità non ricadono sui lavoratori, che hanno adempiuto a tutti gli obblighi previsti dalla normativa, ma su inefficienze amministrative che – si legge nella diffida – violerebbero i principi di buon andamento ed efficienza dell’azione pubblica.
Nella comunicazione indirizzata alla Prefettura, l’organizzazione chiede la definizione urgente di tutte le pratiche pendenti; l’adozione di misure straordinarie o soluzioni transitorie che consentano ai lavoratori di rientrare in servizio; una comunicazione entro sette giorni sullo stato delle procedure e un cronoprogramma certo per la loro conclusione.
In assenza di riscontri, il sindacato annuncia la possibilità di ricorrere alle vie legali, presentare esposti al Ministero dell’Interno e attivare ulteriori iniziative sindacali a tutela dei lavoratori. Viene inoltre precisato che eventuali incontri interlocutori, se non accompagnati da provvedimenti immediati, non saranno considerati sufficienti a sospendere lo stato di agitazione. La vicenda resta aperta e continua a generare forte preoccupazione tra gli operatori della vigilanza privata, in attesa di un intervento risolutivo da parte dell’Amministrazione.


